
Il
progetto di restauro ha avuto un costo complessivo di 154937,07
Euro.
La spesa è stata coperta al 40% dal finanziamento europeo Leader
II, al 30% dall'Azienda agricola Lavacchio, che è proprietaria del
mulino.
Il mulino di Monterifrassine era un rudere in muratura alto 4 metri
con un diametro esterno di 7,50 metri.
Dagli studi a cui è stato sottoposto per il restauro si è potuto
desumere che l'altezza originale - a cui è stato restituito - toccasse
i 12 metri.
Ingranaggi e movimenti circolari hanno ripreso il loro posto nel
paesaggio agrario delle colline di Pontassieve da 28 ottobre 2001
e sono divenuti il cuore del sistema museale diffuso sul territorio
della Valdisieve.