Atti generali, codice disciplinare e di condotta

Il 19 giugno 2013 è entrato in vigore il nuovo Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 16 aprile 2013 , n.62) che sostituisce quello vecchio, che risaliva al 2000 e che è stato emanato ai sensi dell'art. 54 del D.lgs n. 165/2001 a seguito delle modifiche fatte con la cd. legge anticorruzione.

CODICE INTEGRATIVO DI COMPORTAMENTO DEL COMUNE

In questa sezione, ai sensi dell'art. 55 comma 2 del D.Lgs. 165/2001, è pubblicato anche il sistema disciplinare dei dipendenti costituito dagli articoli 55 e ss del D.lgs. 165/2001 e dall'art. 3 del CCNL 2008. Tale sistema stabilisce le sanzioni per i dipendenti pubblici che non si attengono al codice di comportamento e che non rispettano gli obblighi derivanti dal rapporto di lavoro.

Il D.Lgs. 116/2016 ha apportato significanti modifiche all'art. 55-quater del D.Lgs. 165/2001, introducendo un procedimento disciplinare "speciale" per la fattispecie della "falsa attestazione in servizio", tali modifiche sono entrate in vigore dal 13/07/2016.

Il D.Lgs. 75/2017 ha apportato significanti modifiche all’ art 55 e ss del D.Lgs. 165/2001, modificando i termini procedurali, la titolarità dell’azione disciplinare nonché l'’introduzione di nuove fattispecie disciplinari.

Il D.Lgs.118/2017 modifica ulteriormente la disciplina del licenziamento disciplinare nel settore del pubblico impiego. Il decreto prevede che, in caso di falsa attestazione della presenza in servizio, accertata in flagranza ovvero mediante strumenti di sorveglianza o di registrazione degli accessi o delle presenze, viene comminata l'immediata sospensione cautelare senza stipendio del dipendente.