Progetto linea 3.2 Tramvia

Rendering fi sud APE

Un’opera fondamentale anche per la Valdisieve e il Valdarno

Il Sindaco di Pontassieve: soddisfazione per il progetto di realizzazione della linea 3.2 fino a Bagno a Ripoli
Un’opera fondamentale anche per la Valdisieve e il Valdarno

L’attesa è finita, la tramvia dal centro di Firenze fino a Bagno a Ripoli sarà realtà, l’opera è finanziata e sarà realizzata entro il 2023.  Il Comune di Firenze ha presentato tre nuove ipotesi per la linea 3.2, ovvero la linea che da Piazza Libertà arriverà fino a Bagno a Ripoli.
Soddisfazione anche da parte dei comuni a sud est di Firenze. Ad esprimerla è il Sindaco di Pontassieve Monica Marini e Presidente dell’Unione di comuni Valdarno e Valdisieve.

“Finalmente questa infrastruttura non è più un sogno e sarà realizzata in tempi rapidi. - afferma Monica Marini – La linea 3.2 è una grande occasione anche per la Valdisieve e il Valdarno. Spero di poter avviare, insieme ai Sindaci di Bagno a Ripoli e Fiesole, una tavolo programmatico sulla mobilità di quella che è la porta est di Firenze per renderla quanto più integrata e funzionale alle esigenze dei tanti cittadini che si muovono ogni giorno da e verso la città, promuovendo sempre più la mobilità dolce ma colmando il gap infrastrutturale che ci caratterizza. In questa ottica deve essere aperta anche una riflessione sulla viabilità verso Ponte a Niccheri, nostro ospedale di riferimento.”

Secondo il Sindaco in un piano complessivo di mobilità sostenibile la realizzazione della linea della tramvia fino a Bagno a Ripoli e la realizzazione del doppio Ponte di Vallina sono due tasselli strategici in grado di migliorare davvero la qualità della vita e determinare la crescita economica e logistica dell’intera area.
“Il nostro territorio si è caratterizzato nel tempo per turismo di qualità, crescita di servizi qualificati, produzioni artigianali ed agricole di eccellenza. Questo si scontra con un sistema di collegamenti non adeguato. – prosegue il Sindaco –  la realizzazione della tramvia fino a Bagno a Ripoli è una di quelle opere indispensabili a incidere sulla qualità della vita e sulla crescita economica dell’intera area. Manca solo il Ponte di Vallina per rendere ancora più funzionale l’intero sistema.”