Autocertificazione

Autocertificazione

Ufficio: Servizi Demografici
Referente: Mery Masieri
Responsabile: Mery Masieri
Indirizzo: Via Tanzini, 30 - 50065 Pontassieve (FI)
Tel: 055 8360366 - 055 8360257 - 055 8360288
Fax: 055 8360353
E-mail: demografici@comune.pontassieve.fi.it
Orario di apertura: Dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30; martedì e giovedì anche dalle 15.15 alle 17.45

Descrizione

L'autocertificazione consiste nella facoltà riconosciuta ai cittadini di presentare - in sostituzione delle tradizionali certificazioni richieste - apposite dichiarazioni sottoscritte (firmate) dall'interessato.

Modalità di richiesta

Per avvalersi dell'autocertificazione direttamente agli sportelli degli uffici pubblici, è necessario preoccuparsi di compilare il modulo previsto che non è soggetto ad alcuna autenticazione.
Si possono firmare davanti all'impiegato (della pubblica amministrazione o dell'impresa che gestisce il servizio pubblico, come enel, telecom, gas ecc.) addetto al ricevimento della pratica in questione, oppure si inviano per posta senza bisogno di autenticare la firma o per fax.
Se inviate per posta devono avere allegato la  fotocopia fronte-retro di un documento valido di riconoscimento.
Le istanze e le dichiarazioni presentate alla P.A. per via telematica sono valide:

  • se sottoscritte mediante la firma digitale;
  • quando l'autore è identificato dal sistema informatico con l'uso della carta d'identità elettronica o della carta nazionale dei servizi;
  • le istanze e le dichiarazioni inviate o compilate sul sito del Comune sono equivalenti alle istanze e alle dichiarazioni sottoscritte con firma autografa apposta in presenza del dipendente addetto al procedimento.

Requisiti del richiedente

Essere maggiorenni.
Avere un documento di riconoscimento in corso di validità.

Costi

Non c'è nessun costo.

Informazioni

Ai sensi del T.U. 445/2000, art. 46, con le autocertificazioni si possono sostituire in modo definitivo (senza cioè bisogno di presentare il certificato) i seguenti documenti:

  • data e luogo di nascita;
  • residenza;
  • cittadinanza;
  • stato civile;
  • stato di famiglia;
  • esistenza in vita;
  • nascita del figlio, decesso del coniuge, dell'ascendente e del discendente;
  • iscrizione nelle liste elettorali e godimento dei diritti politici;
  • iscrizione in albi o elenchi tenuti dalla pubblica amministrazione;
  • i certificati gli estratti e gli attestati necessari per l'iscrizione alle scuole di ogni ordine e grado e all'università;
  • i certificati gli estratti dai registri di stato civile e dai registri demografici richiesti dai comuni nell'ambito dei procedimenti di loro competenza;
  • i certificati gli estratti e gli attestati che a qualsiasi titolo devono essere presentati agli uffici della motorizzazione civile;
  • titolo di studio o qualifica professionale posseduta;
  • esami sostenuti;
  • titolo di specializzazione, abilitazione, di formazione, di aggiornamento, e di qualificazione tecnica;
  • situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione di benefici o vantaggi di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali;
  • assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto;
  • possesso e numero del codice fiscale, della partita iva e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria e inerente all'interessato;
  • stato di disoccupazione;
  • qualità di pensionato e categorie di pensione;
  • qualità di studente;
  • qualità di casalinga;
  • qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche; qualità di tutore, di curatore o simili;
  • iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo;
  • tutte le posizioni relative all'adempimento degli obblighi militari comprese quelle posizioni che, a seguito della chiamata alle armi, hanno comportato una sospensione del rapporto di lavoro;
  • non aver riportato condanne penali;
  • condizioni personali richieste ai fini dell'adozione di provvedimenti amministrativi o dell'acquisizione di vantaggi, benefici economici, prestazioni sanitarie, agevolazioni fiscali o tributarie e di ogni altra utilità per portatrici di handicap (riconosciute ai sensi dell'art.3 della legge del 5.2.1992 n.104).

Vi sono dei limiti di utilizzo alle misure di semplificazione illustrate sopra:

  • certificati medici, sanitari o veterinari;
  • certificati di origine;
  • certificati di conformità CE, di marchi o brevetti.

Si tenga presente che le dichiarazioni di cui sopra, salvo i casi previsti dalla normativa vigente (es. pratiche per contrarre matrimonio, rapporti con l'autorità giudiziaria, atti da trasmettere all'estero), non richiedono alcuna autenticazione da parte del pubblico ufficiale.
Le dichiarazioni sostitutive di certificazione hanno la stessa validità temporale dei certificati.
Le dichiarazioni sostitutive di certificazione possono essere inviate anche ".. ai privati che vi consentono." ai sensi dell'art. 2 del DPR 445/2000.
Qualora l'interessato non intenda o non sia in grado di utilizzare le autodichiarazioni, i certificati concernenti fatti, stati o qualità personali risultanti da albi o da pubblici registri tenuti o conservati da una pubblica amministrazione, sono sempre acquisiti d'ufficio dall'amministrazione procedente, su semplice indicazione da parte dell'interessato della specifica amministrazione che conserva l'albo o il registro.

Avvertenze

Attenzione a non effettuare dichiarazioni non veritiere. La P.A. può provvedere d'ufficio ad accertare la veridicità di quanto dichiarato dal cittadino. Nel caso di dichiarazioni non veritiere il cittadino è punito ai sensi del codice penale e delle Leggi speciali in materia.
Il pubblico ufficiale o il funzionario dell'ufficio pubblico che non ammette l'autocertificazione incorre nelle sanzioni previste dall'art. 328 del Codice penale e rischiano di essere puniti per omissioni o rifiuto di atti d'ufficio. Il cittadino deve chiedere il nome e cognome del pubblico ufficiale che si è rifiutato di accettare l'autocerificazione e denunciare il fatto al Comitato Provinciale della P.A. presso la Prefettura del luogo in cui è stata rifiutata l'autocertificazione.

Normativa di riferimento

- D.P.R. 28 dicembre 2000 n° 445.
- art. 46 T.U. 445/2000.
- Art. 65 D.Lgs. n. 82 del 07/03/2005
- Art. 28 D.Lgs. n. 159 del 04/04/2006
- Circolare Ministero dell'Interno n. 37 del 30/03/2000

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