Domanda di atto di assenso - Autorizzazione paesaggistica

Domanda di atto di assenso - Autorizzazione paesaggistica

Ufficio: SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA
Responsabile: Arch. Ambra Conti
Indirizzo: Via Tanzini, 30 - 50065 Pontassieve (FI)
Tel: 055 8360228
Fax: 055 8360326
E-mail: aconti@comune.pontassieve.fi.it
Orario di apertura: decorrenza dal 1/12/2014: MERCOLEDI’ ore 8.30/12.30;su appuntamento il GIOVEDI’ pomeriggio dalle 15.15 alle 17.45 da richiedere via mail al seguente indirizzo: aconti@comune.pontassieve.fi.it

Requisiti del richiedente

 

 

Documentazione da presentare

Dal 1 luglio 2017 nuova modulistica in materia edilizia e paesaggistica

INNOVAZIONI IN MATERIA PAESAGGISTICA

Preso atto del DPR 31/2017, in vigore dal 6 aprile 2017,

Con riferimento agli allegati al suddetto DPR, scaricabili nella sezione documenti e modulistica della presente pagina, si comunica che la procedura di autorizzazione paesaggistica semplificata (interventi elencati nell'allegato B) dovrà essere presentata esclusivamente tramite PEC compilando il modello di richiesta di cui all'allegato C del DPR, allegando gli elaborati elencati nel predetto allegato e l'attestazione dei diritti di segreteria, pari a Euro 50,00.

                    

Si ricorda che il DPR prevede l'esclusione dall'autorizzazione paesaggistica per gli interventi elencati all'allegato A.

Per la procedura di autorizzazione paesaggistica ordinaria, nulla cambia, pertanto per la presentazione dell'istanza si rimanda al modello del Comune.

Iter procedura

  • Per la domanda di Autorizzazione Paesaggistica si rimanda all'art. 146 del Codice del Paesaggio D.Lgs 42/2004.
  • Per interventi ricadenti in Aree Protette ANPIL "Poggio Ripaghera" è necessario il parere del Comitato Tecnico Scientifico ex art.12.5 del Regolamento ANPIL approvato con Del. C.C. 188/97 come modificato con Del. C.C. 85/2001(L. 394/91b Aree Protette e art. 19 LR 49/95 ANPIL).
  • Per gli interventi di Sistemazione Ambientale è necessaria l’approvazione del progetto con parere obbligatorio da parte della Commissione per il Paesaggio, in quanto l’area di pertinenza dell’edificio è superiore ad un ettaro e si intende essere autorizzati a scomputare la relativa somma dagli oneri verdi.
  • Per la realizzazione di nuovi volumi adibiti a Parcheggi Privati all'interno del centro abitato, quali addizioni volumetriche ai sensi degli artt. 134 c.1 lett. g) e art.135 c.2 lett. e) LR 65/14 in deroga agli strumenti urbanistici, è necessari la preventiva autorizzazione.
  • Sono subordinati a preventiva acquisizione di Atto di Assenso i seguenti interventi previsti dal RUC:
  •  Assenso per recinzioni diverse da quelle ordinariamente ammesse, per soddisfare motivate esigenze produttive delle aziende agricole (art.16 comma 1.bis)
  • Certificato attestante l’assenza delle componenti naturalistiche o la non conflittualità tra la salvaguardia delle suddette e gli interventi previsti all’interno delle aree di particolare rilevanza naturalistica (art.20 comma 3)
  • Assenso per la sostituzione della pavimentazione sulla viabilità storica, nei tratti ad elevata pendenza e non,  con conglomerati cementizi o con altri materiali idonei (art.51)
  • Interventi pertinenziali di cui all’art. 26 comma 1 lett. h) del RUC
  • Assenso per la sostituzione della pavimentazione sulla viabilità esistente, nei tratti ad elevata pendenza,  con materiali idonei diversi da quelli ammessi (art.52 comma 2)
  • Deliberazione del Consiglio Comunale di approvazione progetti su attrezzature di interesse pubblico, compreso il relativo schema di convenzione (art.58 commi 3 e 9)
  • Deliberazione della Giunta Comunale di valutazione dell’interesse pubblico per la realizzazione di viabilità temporanea o per l’installazione di manufatti precari negli ambiti a progettazione differita (art.61 comma 2)

 

Costi

Marca da bollo di € 16,00 da apporre sulla domanda.

€ 50,00 di diritti segreteria (non dovuti per interventi necessari al superamento delle barriere architettoniche).

Tempi

20 gg. procedura semplificata - DPR31/2017

45 gg. procedura ordinaria - art. 146.9 D.Lgs 42/2004

Informazioni


Abrogazione atti di assenso art. 66 RUC

Con l’entrata in vigore della nuova L.R. 65/2014 l’ex art. 79 c. 5 della L.R. 1/2005 è stato sostituito dall’art. 135 c. 4 ed è dunque stata abrogata la lettera d) per la quale, negli edifici di interesse culturale individuati dal RUC, si rendeva necessaria la preventiva acquisizione di atto di assenso di competenza comunale (art. 66 RUC) quale titolo propedeutico alla DIA/SCIA. Tale nuova norma, finalizzata alla semplificazione della procedura, è richiamata nel successivo art. 138 che per gli edifici di interesse culturale individuati dal RUC (art. 37, 38 e 39) rimanda alla competenza dei tecnici asseveratori, la verifica dei presupposti legittimanti l’intervento di attività edilizia libera asseverata (CILA) o segnalazione certificata inizio attività (SCIA).

Restano subordinati a preventivo Atto di Assenso tutti gli interventi previsti dal RUC:

  •  Assenso per recinzioni diverse da quelle ordinariamente ammesse, per soddisfare motivate esigenze produttive delle aziende agricole (art.16 comma 1.bis)
  • Certificato attestante l’assenza delle componenti naturalistiche o la non conflittualità tra la salvaguardia delle suddette e gli interventi previsti all’interno delle aree di particolare rilevanza naturalistica (art.20 comma 3)
  • Assenso per la sostituzione della pavimentazione sulla viabilità storica, nei tratti ad elevata pendenza e non,  con conglomerati cementizi o con altri materiali idonei (art.51)
  • Interventi pertinenziali di cui all’art. 26 comma 1 lett. h) del RUC
  • Assenso per la sostituzione della pavimentazione sulla viabilità esistente, nei tratti ad elevata pendenza,  con materiali idonei diversi da quelli ammessi (art.52 comma 2)
  • Deliberazione del Consiglio Comunale di approvazione progetti su attrezzature di interesse pubblico, compreso il relativo schema di convenzione (art.58 commi 3 e 9)
  • Deliberazione della Giunta Comunale di valutazione dell’interesse pubblico per la realizzazione di viabilità temporanea o per l’installazione di manufatti precari negli ambiti a progettazione differita (art.61 comma 2)

AGGIORNAMENTO QUADRO CONOSCITIVO - RICOGNIZIONE VINCOLI PAESAGGISTICI: assenza vincolo archeologico ex art. 142 c.2 lett. m) D.Lgs 42/2004 (art. 21 L.R. 65/2014)

Preso atto dell’approvazione con Deliberazione C.C. n.48 del 09.06.2015 dell’aggiornamento del Quadro Conoscitivo, quindi della Tavola 1.1 variata del Piano Strutturale, adeguata alla ricognizione della vincolistica paesaggistica operata dal PIT della Regione Toscana, si rende noto che nel territorio comunale di Pontassieve non sono presenti aree soggette a vincolo archeologico ai sensi dell’art. 142 comma 1 lett. m) del D.lgs 42/2004 e s.m.i

Avvertenze

L’Autorizzazione paesaggistica ha valore esclusivamente per la valutazione ai fini del vincolo paesaggistico ai sensi del D.Lgs. n.42/2004 e ha validità solo per gli aspetti paesaggistici e pertanto non produce alcun effetto urbanistico/edilizio ai fini della realizzazione delle opere in progetto, per le quali dovrà essere conseguito regolare titolo abilitativo edilizio in conformità agli strumenti urbanistici adottati e/o approvati ed al regolamento edilizio vigente nonché alle altre norme di riferimento vigenti.

Normativa di riferimento

Art. 135.4 LR 65/2014

D.Lgs. 42/2004 (DPR 139/2010)

Strumenti urbanistici approvati e regolamenti comunali.

DPR 31/2017 Procedura semplificata

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