Emigrazione in un Comune Italiano

Emigrazione in un Comune Italiano

Ufficio: Servizi Demografici
Referente: Mery Masieri
Responsabile: Mery Masieri
Indirizzo: Via Tanzini, 30 - 50065 Pontassieve (FI)
Tel: 055 8360366 - 257
Fax: 055 8360353
E-mail: demografici@comune.pontassieve.fi.it oppure per PEC comune.pontassieve@postacert.toscana.it
Orario di apertura: Dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30; martedì e giovedì anche dalle 15.15 alle 17.45

Descrizione

Per emigrazione s'intende il trasferimento della propria abitazione in altro Comune Italiano.

Modalità di richiesta

Presentarsi all'anagrafe del nuovo Comune e dichiararne la propria residenza per sè e per gli eventuali familiari al seguito se minorenni altrimenti tutti i familiari maggiorenni si devono presentare all'ufficio anagrafe per firmare l'Allegato 1 - Dichiarazione di Residenza. Si può scaricarlo dal sito del comune e farlo firmare a tutti i familiari maggiorenni ed allegare le copi fronte retro del documento d'identità di tutti.

Con la nuova normativa il cittadino può presentare la domanda di richiesta Allegato 1 al Comune nei seguenti modi:
          a) presso lo sportello dell'Ufficio Anagrafe con tutti i componenti maggiorenni della famiglia che si trasferiscono e le rispettive carte identità oppure scaricare prima l'Allegato 1 farlo firmare a tutti i componenti maggiorenni e si presenta allo sportello solo la persona che presenta la domanda;
          b) per raccomandata allegando le copie delle carte identità;
          c) per fax allegando le copie delle carte identità;
          d) per via telematica ad una delle seguenti condizioni :
                         1) che la dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale ed inviata con qualunque mezzo telematico;
                         2) che la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata (PEC)
                              del dichiarante;
                         3) che la copia della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento d'identità del dichiarante e degli altri familiari
                              maggiorenni siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice.

Comunque è sempre opportuno telefonare al nuovo Comune di residenza per informazioni.

Requisiti del richiedente

Essere maggiorenne ed essere già residente nel nuovo Comune.
La richiesta di iscrizione deve essere fatta al nuovo Comune il modulo Allegato 1 può essere scaricato anche da questo sito. 

Documentazione da presentare

Documento valido di riconoscimento, patente e targhe delle auto intestate al dichiarante e agli eventuali altri familiari a seguito.
Comunicare sempre da quale Comune si proviene.

Per i cittadini Comunitari i documenti richiesti da allegare alla dichiarazione di residenza sono reperibili sul sito Allegato B.

Per i cittadini Extra Comunitari i documenti richiesti da allegare alla dichiarazione di residenza sono reperibili sul sito Allegato A.

Iter procedura

Fatta la richiesta all'ufficio anagrafe del nuovo Comune la pratica verrà evasa entro i due giorni dalla presentazione e poi inviata alla Polizia Municipale per la verifica della dimora, i quali hanno 45 giorni di tempo per l'accertamento.
Dopo i due giorni dalla presentazione della richiesta il nuovo Comune invierà a questo Comune di Pontassieve la pratica per la cancellazione.
Nel caso in cui da parte della Polizia Municipale l'accertamento sia:

 

1)  POSITIVO : trascorsi i 45 giorni dalla data di presentazione della richiesta vige il silenzio - assenso, pertanto al richiedente non verrà inviata nessuna comunicazione e sarà iscritto definitivamente nell'anagrafe della popolazione residente.

 

2) NEGATIVO : nell'arco dei 45 giorni dalla data di presentazione della richiesta l'agente di Polizia Municipale comunica all'Ufficiale d'Anagrafe la non sussistenza dei requisiti di dimora abituale. L'ufficiale d'Anagrafe dovrà comunicare al richiedente dei requisiti mancanti o degli accertamenti negativi svolti. In tal caso il richiedente, ai sensi dell'art. 10/bis della L. 241/1990, dovrà entro 10 giorni dal ricevimento di tale comunicazione ha diritto di presentare per iscritto le proprie osservazioni, eventualmente corredate da documentazione. Nel caso di eventuale non accoglimento delle osservazioni, l'ufficiale d'anagrafe dovrà indicarne la motivazione nel provvedimento di definitivo esito dei controlli svolti, non che del conseguente ripristino della posizione anagrafica precedente con decorrenza dalla data di presentazione della dichiarazione. 

 

Si informa inoltre che dopo i due giorni dalla presentazione della dichiarazione è possibile richiedere solamente il certificato di residenza e/o lo stato di famiglia. Tutti gli altri certificati saranno rilasciati dopo i 45 giorni dalla dichiarazione se l'esito dell'accertamento da parte della Polizia Municipale risulta positivo.

Costi

Non ci sono costi per istruire la pratica.

Tempi

Due giorni dalla presentazione della Dichiarazione per definire la pratica.

Cinque giorni da parte del Comune di Pontassieve per la cancellazione dall'anagrafe.


Quarantacinque giorni per gli accertamenti da parte della Polizia Municipale.

Informazioni

Se il cittadino o i cittadini che cambiano residenza in altro comune italiano e sono possessori di carta d'identità questa non viene modificata sino alla scadenza dei dieci anni.
Per quanto concerne la tessera elettoarle questa verrà consegnata al momento della revisione e l'elettore dovrà riconsegnare quella del Comune di Pontassieve. In caso di smarrimento dovrà farne comunicazione alla locale stazione dei Carabinieri.
E' obbligo di ogni cittadino comunicare al nuovo Comune di residenza la variazione entro venti giorni dall'evento.

Avvertenze

Con la nuova normativa ministeriale D.L. n. 5/2012 convertito in l. 35/2012 all'art. 5, c. 4, in caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero e consapevole delle responsabilità penali, si applicano le disposizioni previste dagli articoli 75 e 76 del D.P.R. 445/2000 che prevedono, inoltre, la decadenza dei benefici e l'obbligo di denuncia all'autorità giudiziaria da parte dell'Ufficiale d'Anagrafe.

Normativa di riferimento

- D.P.R. 30.05.1989 N. 223
- Decreto-Legge n. 5 del 09.02.2012 convertito in Legge 04.04.2012 n. 35
- D.P.R. 445/2000 art. 75 e 76

Reclami ricorsi opposizioni

La Prefettura della provincia in cui ha sede il Comune è competente a curare l'istruttoria e decidere sul ricorso gerarchico avverso il provvedimento con il quale l'Ufficiale di Anagrafe di un Comune:

  • respinge la richiesta di iscrizione o cancellazione di un soggetto o di una famiglia nell'anagrafe della popolazione residente; 
  • provvede d'ufficio alla iscrizione nell'anagrafe o trasferisce la residenza; 
  • rifiuta il rilascio di un certificato anagrafico o rilascia un certificato contenente errori.

Il ricorso, in bollo da 16,00 Euro, deve essere presentato alla Prefettura entro 30 gg. dalla notifica della decisione dell'ufficiale di anagrafe.
Al ricorso potranno essere allegati eventuali documenti utili a dimostrare l'effettiva residenza del ricorrente.

FEEDBACK

 

Aiutaci a migliorare!

La tua opinione è molto importante! Se vuoi puoi lasciare un commento alla scheda che stai consultando per aiutarci a migliorare il contenuto delle informazioni. Clicca sul pulsante "Lascia feedback" sotto questo messaggio. Grazie!

 

Lascia il tuo feedback

I campo con * sono obbligatori.

Valutazione *