IMU - Informazioni regolamento e aliquote

IMU - Informazioni regolamento e aliquote

Ufficio: Ufficio Entrate
Referente: Rainetti Fulvia - Paola Martin
Responsabile: Paola Tinacci
Indirizzo: Via Tanzini,30 - 50065 Pontassieve
Tel: 0558360352 - 0558360263
Fax: 0558360285
E-mail: entrate@comune.pontassieve.fi.it
Orario di apertura: Lunedì e mercoledì ore 8:30 - 12:30; martedì e giovedì ore 15:15 - 17:45

Descrizione

L'IMU è stata istituita con il decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23; nel tempo ha subito numerose modifiche, l'ulima con la legge di stabilità per il 2014; IMU sta per Imposta Municipale Propria.

Requisiti del richiedente

CHI DEVE PAGARE
Sono tenuti a pagare l’IMU coloro che possiedono fabbricati, iscritti o iscrivibili in catasto, aree fabbricabili, con esclusione dell'abitazione principale e delle pertinenze della stessa purché di categoria diversa da quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
Per abitazione principale si intende l'immobile iscritto o iscrivibile in catasto come unica unità immobiliare nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.
Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate.

Per le abitazioni principali l'IMU è dovuta solo se di categoria catstale A/1 a A/8 A/9.

RESIDENTI ALL'ESTERO (AIRE) –
A partire dall’anno 2015 e quindi anche per il 2018 è considerata adibita ad abitazione principale una e una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello stato e iscritti all'AIRE, già PENSIONATI NEI RISPETTIVI PAESI DI RESIDENZA, a titolo di proprietà o usufrutto in Italia a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso.

 

IMMOBILI CONCESSI IN COMODATO:

La base imponibile è ridotta del 50% per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classficate nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea rettta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che:

- il contratto sia registrato

-il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonchè dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1 A/8 e A/9;

-il soggetto passivo attesti il possesso dei suddetti requisiti mediante la dichiarazione IMU da presentare entro il 30 Giugno 2019.

IMMOBILI LOCATI A CANONE CONCORDATO:

L'imposta è ridotta al 75% per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n.431; il soggetto passivo deve presentare la dichiarazione IMU entro il 30 Giugno  2019.Per i contratti di concordato stipulati dopo il 16/01/2017 e dopo il nuovo accordo territoriale sottoscritto il 20 Ottobre 2017è necessaria la presentazione dell'attestazione di conformità rilasciata da almeno una organizzazione sindacale dei proprietari o degl'inquilini che hanno sottoscritto l'accordo.

 

COOPERATIVE EDILIZIE

L'imposta non si applica alle unità immobilari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica.

 

IMMOBILI I CATEGORIA D

Per tale tipologia di immobili l'aliquota da applicare è quella deliberata del 10,6 per mille così ripartita:

-nella misura del 7,6 per mille allo Stato codice F24 3925

-nella misura del 3,0 per mille al Comune codice F24 3930

ENTI NON COMMERCIALI

Pagano l'IMU 2018, per gli immobili e/o per la parte di immobili destinati ad attività commerciale, in tre rate entro 18 giugno 2018 (acconto) entro il 17 dicembre 2018 (acconto) entro il 16 giugno 2019 (saldo).

Presentano la dichiarazione IMU esclusivamente in via telematica, secondo le modalità stabilite con apposito decreto


BASE IMPONIBILE  -
Per i fabbricati iscritti in catasto il valore su cui calcolare l’imposta è costituito dall’ammontare della rendita risultante in catasto rivalutata del 5% e moltiplicata per i seguenti valori.

  • 160 per fabbricati iscritti in catasto nelle categorie A (esclusa A/10) e C/2, c/6 e C/7
  • 140 per fabbricati iscritti in catasto nelle categorie B e C/3, C/4 e C/5
  • 80 per fabbricati iscritti in catasto nelle categorie D/5
  • 80 per fabbricati iscritti in catasto nelle categorie A/10
  • 65 per fabbricati iscritti in catasto nelle categorie D escluso D/5
  • 55 per fabbricati iscritti in catasto nelle categorie C/1

Per le aree fabbricabili e in caso di utilizzazione edificatoria dell'area, di demolizione e di interventi di recupero la base imponibile è costituita dal valore venale in comune commercio dal primo gennaio dell'anno di imposizione.

Costi

 ALIQUOTE DEFINITIVE ANNO 2018
Aliquota base ordinaria 10,6‰ per tutti gli immobili.
Aliquota abitazione principale e sue pertinenze  5,00‰ solo per le categorie A/1 A/8 A/9. Dall'imposta municipale propria dovuta per l'abitazione principale e per le relative pertinenze è prevista esclusivamente una detrazione di euro 200,00 fino a concorrenza dell'imposta dovuta.

Il versamento della rata a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno è eseguita a conguaglio.

ESENZIONI:

  1. gli immobili assimilati alle abitazioni principali con regolamento ovvero: l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o usufrutto da anziani o persone con disabilità che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a  seguito di ricovero permanente a condizione che risulti non locata intendendo come tali quelle non fatte oggetto di locazione, unitamente alle pertinenze, come sopra indicate (art.3 comma 56 L.23/12/1996 n.662);
  2. gli immobili sotto elencati a condizione, pena di decadenza, che sia presentata dichiarazione entro il termine ordinario del 30/6/2018 utile ad indicare le unità immobiliari ai quali si applica il beneficio (esenzioni statali);
  • immobile destinato a casa coniugale assegnato all'ex coniuge in caso di separazione legale, annullamento o scioglimento degli effetti civili del matrimonio.
  • fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali di cui al DM 22/04/2008
  • unità  immobiliari appartenenti a cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari e relative pertinenze.
  • l'unico immobile posseduto e non concesso in locazione dal personale in servizio permanente appartenente alle forze armate e alle forze di polizia ad ordinamento civile e militare nonchè dal personale del corpo dei Vigili del fuoco e personale appartenente alla carriera prefettizia per il quale non è richiesto il doppio requisito della dimora e della residenza.
  • i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita fintanto che permanga tale destinazione d'uso e non siano locati.
  1. i fabbricati strumentali all'attività agricola e terreni agricoli


RIDUZIONI:
Immobili inagibili. Per fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo durante il quale sussistono dette condizioni la base imponibile è ridotta della metà.
Fabbricati di interesse storico o artistico di cui all'art.10 del D.Lgs 22/01/2004 n.22 la base imponibile è ridotta della metà.

 

Tempi

        SCADENZE

  1.  Versamento   
    Prima rata acconto 18 giugno 2018
    Seconda rata saldo 17 dicembre 2018
  2. dichiarazione
    Per gli immobili per i quali l'obbligo dichiarativo è sorto dal 1 gennaio 2018 la dichiarazione IMU dovrà essere presentata entro il 30 giugno 2019

 


 

Informazioni

Modalità di pagamento
Il versamento dell’imposta potrà essere effettuato solo tramite il Mod F24 utilizzando gli appositi codici tributo.
In caso di imposta dovuta pari a 0 (zero) euro non si dovrà presentare alcuna documentazione
 

Avvertenze

IMU
Codici modello F24
3912 – IMU imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze – COMUNE
3914 – IMU imposta municipale propria per i terreni – COMUNE
3916 – IMU imposta municipale propria per le aree fabbricabili – COMUNE
3918 – IMU imposta municipale propria per gli altri fabbricati – COMUNE
3923 – IMU  imposta municipale propria – INTERESSI DA ACCERTAMENTO – COMUNE
3924 – IMU imposta municipale propria – SANZIONI DA ACCERTAMENTO – COMUNE
3925 - IMU per immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - STATO (7,6‰)
3930 - IMU per immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - INCREMENTO COMUNE (3‰)
In caso di RAVVEDIMENTO le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente all’imposta dovuta.

IMPORTO MINIMO
L'importo minimo annuo è pari a €.12,00

 

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