Accorciamo le distanze. I vincitori

accorciamo concorso
Comune di Pontassieve
via Tanzini 30
Pontassieve

Contest per la creazione di foto, storyframe riservato ai giovani dai 14 ai 20 anni. I vincitori del concorso.

Pontassieve, 8 aprile 2021 - Filippo, Angiolo e Allegra sono i vincitori di “Accorciamo le distanze” il primo concorso per la creazione di foto e storyframe riservato ai giovani di età compresa tra i 14 e i 20 anni.

“Accorciamo le distanze” ha visto premiati i migliori scatti che avevamo come tema l’abbattimento delle distanze fisiche, culturali e generazionali amplificate al tempo della pandemia. Il concorso è nato per stimolare la fascia di età più giovane del nostro territorio e per far emergere la loro creatività cercando di portare una testimonianza concreta del momento storico che stanno vivendo. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di esprimere con un loro scatto o una storyframe il loro punto di vista in una modalità creativa ed artistica, cercando di provare ad “accorciare le distanze” tramite l’obbiettivo fotografico.

Per Filippo Bandinelli, Angiolo Di Lorenzo Epeme Ekwele e Allegra Monducci, rispettivamente classificatisi primo, secondo e terzo, vanno in premio buoni da spendere presso il negozio Trony di Pontassieve oltre alla partecipazione al corso di fotografia realizzato dall’Associazione Fotografi del Levante Fiorentino; un modo, per questi giovani aspiranti fotografi, per imparare e scoprire dai professionisti del settore il fantastico mondo della fotografia.

“Un concorso – spiega l’assessore alle politiche giovanili Giulia Borgheresi - che abbiamo voluto realizzare proprio per farci “raccontare” la pandemia e la voglia di accorciare le distanze imposte dal Covid. Abbiamo scelto di farcelo raccontare attraverso gli occhi dei più giovani, tramite i sentimenti che hanno racchiuso nei loro scatti, cercando di dar loro uno stimolo in più in un periodo dove sono mancati lo sport, gli incontri e  i momenti di socialità. Ringrazio – conclude - tutti coloro che hanno partecipato e mi auguro che questo esercizio di creatività sia stato anche un modo per avvicinarli al mondo di una disciplina artistica che non ha età, come la fotografia”