"GIOiA": progetto di contrasto alla solitudine e alla fragilità

Comune di Pontassieve
via Tanzini, 30
Pontassieve

"GIOiA": presentazione del progetto di contrasto alla solitudine e alla fragilità, elaborato da Coop21 e destinato agli anziani, mercoledì 29 in Sala del Consiglio nel Palazzo Comunale di Pontassieve

Pontassieve, 27/07/2020 - Mercoledì 29 luglio alle 17.30 nella Sala del Consiglio del Comune di Pontassieve si svolgerà la presentazione di due progetti portati avanti da Coop21 in collaborazione con la società informatica Dr. Wolf  e dedicati alla cura e al sostegno degli anziani fragili e a un sistema di tracciamento che possa supportare il lavoro degli operatori.

Si tratta del progetto GIOiA, che Coop21 sta sperimentando con successo con alcuni anziani residenti nel Comune di Pontassieve e Bagno a Ripoli, e che si propone come un’azione di contrasto alla fragilità e solitudine delle persone anziane che vivono sole, nei mini appartamenti e nelle RSA, grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie come strumenti di socializzazione a distanza con anziani più attivi, con cui si  instaura un rapporto di scambio e coinvolgimento, che ad esempio trovano la propria espressione nelle letture a voce alta.

La presentazione del progetto GIOiA sarà l’occasione anche per far conoscere un'applicazione dedicata al tracciamento che, oltre a coadiuvare operatori, familiari e  strutture socio sanitarie, nella cura e nello stimolo delle capacità residue degli anziani e degli adulti fragili in genere, si configura anche come un utile strumento per monitorare i piani di sicurezza in quei luoghi, come circoli, società sportive, in cui si possono formare assembramenti e in cui si vuol dare tranquillità e sicurezza all’utenza.

All’iniziativa, oltre ai rappresentanti di Coop21, ci saranno la sindaca Monica Marini e l’assessore al Sociale Mattia Cresci, che porteranno il saluto dell’amministrazione, rappresentanti di Asl, Servizi Sociali e realtà del territorio come Auser e sezione soci Coop di Pontassieve.

Durante l’iniziativa, anche collegamenti con alcuni degli anziani coinvolti nelle Letture a voce alta e una prova dal vivo del progetto di tracciamento.