Cittadinanza Italiana - Acquisizione naturalizzazione-matrimonio

Cittadinanza Italiana - Acquisizione naturalizzazione-matrimonio

Ufficio: Stato Civile
Referente: Berteau Elisa
Responsabile: MASIERI MERY
Indirizzo: Via Tanzini 30
Tel: 0558360366 - 257 - 234
Fax: 0558360353
E-mail: demografici@comune.pontassieve.fi.it
Orario di apertura: Dal lunedì al Venerdì dalle 8.30 alle 12.30; martedì e giovedì anche dalle 15.15 alle 17.45.

Descrizione

La cittadinanza è l'appartenenza di una persona a un determinato Stato, con tutti i diritti e i doveri civili e politici che questo comporta.

Acquisizione della cittadinanza italiana per naturalizzazione

L'acquisizione della cittadinanza italiana avviene per naturalizzazione nei seguenti casi:

  • se padre o madre o uno dei nonni sono nati in Italia e si risiede in Italia da almeno 3 anni
  • se si è prestato servizio, per almeno 5 anni, alle dipendenze dello Stato italiano o anche all'estero
  • se una persona straniera maggiorenne è stata adottata da cittadini italiani e risiede legalmente in Italia da almeno 5 anni dopo l'adozione
  • se si è apolidi o rifugiati che risiedono in Italia da almeno 5 anni
  • se si risiede legalmente in Italia da almeno 10 anni (4 anni per i cittadini e le cittadine di Stati membri dell'Unione Europea)

Acquisizione della cittadinanza italiana per matrimonio

Il coniuge di cittadino italiano può fare richiesta di cittadinanza italiana per matrimonio se risiede legalmente in Italia da un anno in presenza di figli oppure da due anni se la coppia non ha figli. Nel caso in cui il coniuge sia residente all’estero, può fare la richiesta dopo un anno e mezzo in presenza di figli o tre anni se la coppia non ha figli.

Modalità di richiesta

Dal 18 giugno 2015 le domande di cittadinanza possono essere presentate esclusivamente online. Per presentare la domanda occorre avere effettuato la registrazione sul portale del Ministero dell’Interno e compilare il modello online. Sul sito della Prefettura è possibile reperire tutte le informazioni necessarie per la richiesta di cittadinanza. In caso di esito positivo, il Decreto viene trasmesso al Comune di residenza che provvede alla notifica al cittadino.

Prenotazione del giuramento

A seguito della notifica del Decreto di cittadinanza occorre presentare all’Ufficio di Stato Civile domanda per la richiesta di giuramento. L’istanza deve essere presentata tramite la compilazione e sottoscrizione del modulo “istanza giuramento cittadinanza” direttamente all'ufficio di Stato Civile.

A seguito della presentazione dell’istanza il richiedente sarà contattato per concordare l’appuntamento per il giuramento. Il giuramento di fedeltà alla Repubblica italiana viene fatto davanti al Sindaco o a suo delegato in qualità di Ufficiale di Stato Civile, di solito assessore o consigliere comunale, con la fascia tricolore. La sala dove avviene il giuramento è aperta al pubblico. Alla cerimonia può assistere chiunque. Il giuramento non è altro che il momento in cui il cittadino si impegna formalmente, mediante la lettura dello stesso, a rispettare tutti i doveri e diventa portatore dei diritti concessi ai cittadini italiani. Tutti i cittadini italiani sono uguali dinanzi alla legge, indipendentemente dal fatto che siano cittadini italiani dalla nascita oppure naturalizzati.

Requisiti del richiedente

Essere residente nel Comune di Pontassieve e maggiorenne.

Documentazione da presentare

Per la documentazione da allegare in fase di richiesta al Ministero consultare il sito della Prefettura nell'apposita sezione link Per la richiesta di giuramento occorre presentare:

  • Istanza di richiesta con allegata copia di un documento di identità valido
  • Decreto di cittadinanza notificato
  • Permesso di soggiorno in corso di validità e ricevute di eventuali aggiornamenti
  • nel caso di figli minori conviventi ai quali si estenda il beneficio della cittadinanza italiana ai sensi dell’art. 14 della Legge n. 91/1992, occorre presentare anche il titolo di soggiorno dei minori proprio o l’allegato minori collegato con entrambi i genitori nel caso di figli nati all’estero,
  • occorre presentare anche l’atto di nascita originale di ciascun figlio regolarmente tradotto e legalizzato, se nato all'estero

Successivamente all’acquisizione della cittadinanza italiana occorre presentare all’Ufficio di Stato Civile: atto originale di nascita in cui siano indicati nome, cognome, data e luogo di nascita, paternità e maternità atto originale atto di matrimonio, se coniugato I documenti esteri dovranno essere tradotti e legalizzati.

Tempi

È necessario prestare giuramento entro 6 mesi dalla data di notifica del Decreto. Si ricorda che, se l’interessato non presta il giuramento entro 6 mesi dalla data di notifica, il decreto di concessione della cittadinanza non ha nessun effetto. Ciò vuol dire che, decorso quel periodo, il Decreto non avrà più validità e l’interessato dovrà ripresentare la domanda per la cittadinanza, producendo nuovamente tutta la documentazione, anche quella proveniente dall’estero.

A seguito del giuramento anche i figli minori, se conviventi con il genitore che ha giurato, diventano italiani, previa attestazione del Sindaco. L'Ufficio di Stato Civile procede a verificare la condizione di convivenza. Alla maggiore età i figli potranno rinunciare alla cittadinanza italiana se in possesso di altre cittadinanze.

Dal giorno dopo del giuramento, si diventa effettivamente cittadini italiani ed è possibile richiedere il rilascio:

  • della carta d’identità al Comune
  • del passaporto italiano alla Polizia di Stato

Informazioni

Lo status di cittadino italiano permette ai ragazzi nati e cresciuti in Italia di accedere ai diritti civili e politici in condizioni di parità con i coetanei italiani, ad esempio:

  • essere iscritti alle liste elettorali e votare
  • muoversi liberamente all'interno dei paesi dell'Unione Europea
  • accedere ai concorsi pubblici e quindi lavorare per gli enti pubblici

Poiché la legge italiana consente la doppia cittadinanza, non è necessario rinunciare a quella del Paese di origine e ai diritti ad essa connessi; tuttavia, alcuni Paesi non permettono il mantenimento della cittadinanza precedente una volta acquisita un'altra, quindi, se si è interessati a non perdere la cittadinanza del Paese di origine, sarà necessario chiedere informazioni al Consolato competente.

Avvertenze

In alcuni casi le generalità sul cognome cambiano con l’acquisto della cittadinanza italiana, di conseguenza varierà anche il codice fiscale, con tutti gli adempimenti necessari.

Normativa di riferimento

Legge 5 febbraio 1992 n. 91, art.9 "Naturalizzazione" - articolo 9.1 del D.L. 113 del 04/10/2018

Legge 5 febbraio 1992 n. 91, art. 5 "Naaturalizzazione a seguito di matrimonio"

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