Cittadinanza - Riacquisto Cittadinanza Italiana

Cittadinanza - Riacquisto Cittadinanza Italiana

Ufficio: Stato Civile
Referente: Berteau Elisa
Responsabile: MASIERI MERY
Indirizzo: Via Tanzini 30
Tel: 0558360366 - 257 - 234
Fax: 0558360353
E-mail: demografici@comune.pontassieve.fi.it
Orario di apertura: Dal lunedì al Venerdì dalle 8.30 alle 12.30; martedì e giovedì anche dalle 15.15 alle 17.45.

Descrizione

La cittadinanza è l’appartenenza del singolo a una società organizzata a Stato.

La legge prevede che colui che abbia perso la cittadinanza italiana possa riacquistarla automaticamente o rendendo una dichiarazione di volontà qualora sia in possesso di determinati requisiti.

Il riacquisto automatico è previsto per coloro che avendola persa per naturalizzazione rientrino stabilmente in Italia; in tal caso non è necessaria alcuna dichiarazione in quanto dopo un anno dalla data di iscrizione in anagrafe la persona riacquista automaticamente la cittadinanza italiana con decorrenza dal giorno successivo al compimento dell’anno di residenza semprechè non intervenga da parte del Ministero dell’Interno decreto di inibizione al riacquisto.

Modalità di richiesta

Riacquisto in seguito a dichiarazione

Chi ha perduto la cittadinanza italiana può riacquistarla se:

  1. presta effettivo servizio militare o di leva o servziio equiparato, per tutta la durata prevista, in Italia o accetta un impiego statale italiano, anche all'estero, con retribuzione a carico del bilancio dello Stato e dichiara di volerla riacquistare;
  2. dichiara di volerla riacquistare, entro un anno da tale dichiarazione, stabilisce la residenza in Italia se non vi ha già provveduto;
  3. risiede in Italia da un anno e non rinuncia espressamente entro lo stesso termine;
  4. l'ha perduta per non aver ottemperato all'intimazione del Governo italiano di abbandonare l'impiego o la carica alle dipendenze di uno Stato o Ente estero ovvero il servizio militare dello Stato estero semprechè, in entrambi i casi, abbia stabilito, da almeno due anni, la propria residenza in Italia, provi di aver abbandonato l'impiego, la carica o il servizio militare e dichiari espressamente di volerla riacquistare.

Riacquisto automatico

Colui che ha perso la cittadinanza italiana la riacquista automaticamente dopo un anno dalla data in cui ha stabilito la residenza nel territorio della Repubblica salvo espressa rinuncia entro lo stesso termine.

Nel caso di riacquisto automatico in seguito al rientro in Italia il comune di residenza accerterà il trascorso possesso della cittadinanza italiana e la sua successiva perdita e trascriverà nei registri di cittadinanza l’attestazione del Sindaco relativa al riacquisto.

Anche la donna che avesse perso la cittadinanza italiana per acquisizione automatica di quella straniera in caso di matrimonio con cittadino straniero la può riacquistare previa dichiarazione da rendersi o presso il comune di residenza o presso il Consolato italiano competente se residente all’estero.

Requisiti del richiedente

Essere già stato cittadino italiano risiedere attualmente nel Comune di Pontassieve.

Documentazione da presentare

Essendo la normativa molto varia si consiglia all'interessato di rivolgersi direttamente all'Ufficio dello Stato Civile del Comune.

Costi

A decorrere dall’8 luglio 2014 tutte le istanze di riconoscimento della cittadinanza italiana di persona maggiorenne sono soggette al pagamento di un diritto per il trattamento della domanda di 300 Euro a favore del Ministero dell'Interno-Divisione Cittadinanza

Tempi

Il procedimento si conclude di norma nell'arco di circa 120 giorni dalla data in cui l'interessato risulta regolarmente iscritto all'anagrafe.

Per il riacquisto automatico il procedimento si conclude di norma nell'arco di 90 giorni dopo un anno di residenza ininterrotta.

Informazioni

La disciplina del riacquisto della cittadinanza è contenuta nell’art. 13 della legge 91/92.

  1. Si segnala in particolare che il cittadino, residente all’estero, che ha perso la cittadinanza può riacquistarla ai sensi del comma 1, lettera c), previa apposita dichiarazione al competente Ufficio consolare qualora stabilisca la propria residenza in Italia entro un anno dalla dichiarazione stessa;
  2. Le donne sposate con stranieri prima del 1° gennaio 1948, che - in virtù del matrimonio - abbiano acquisito automaticamente la cittadinanza del marito, hanno perso la cittadinanza italiana e possono riacquistarla, anche se residenti all’estero, con una dichiarazione. La dichiarazione di riacquisto della cittadinanza è resa, in caso di residenza all’estero, all’Ufficio consolare competente.

Essa deve essere corredata della seguente documentazione:

  • atto di nascita rilasciato dal Comune presso il quale detto atto risulta iscritto o trascritto;
  • documentazione da cui risulti il trascorso possesso della cittadinanza italiana;
  • documentazione relativa al possesso della cittadinanza straniera, ovvero allo status di apolidia;
  • certificato di situazione di famiglia o documentazione equipollente.

Normativa di riferimento

L. 5.2.1992 n. 91 D.P.R. 12.10.1993 n. 572 D.P.R. n. 396 del 3/11/2000 - "Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'Ordinamento dello Stato Civile a norma dell'art. 2 c. 12 legge 127 del 15/5/1997"

27 aprile 2017 il Ministero dell'Interno, Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione, ha fatto pervenire ai Comuni attraverso le locali Prefetture una Circolare avente per oggetto il riacquisto della cittadinanza italiana ai sensi dell'art. 13 della legge 91/1992

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