IMU - Informazioni regolamento e aliquote

IMU - Informazioni regolamento e aliquote

Ufficio: Ufficio Entrate
Referente: Rainetti Fulvia - Paola Martin
Responsabile: Paola Tinacci
Indirizzo: Via Tanzini,30 - 50065 Pontassieve
Tel: 0558360352 solo mattina - 0558360263
Fax: 0558360285
E-mail: entrate@comune.pontassieve.fi.it
Orario di apertura: Lunedì e mercoledì ore 8:30 - 12:30; martedì e giovedì ore 15:15 - 17:45

Descrizione

IMU (Imposta Municiapale Propria), dall'anno 2021 è disciplinata dalle disposizioni di cui ai commi da 739 a 783 dell'art.1 della L.n.160 del 27/12/2019.

Requisiti del richiedente

CHI DEVE PAGARE
Sono tenuti a pagare l’IMU coloro che possiedono fabbricati, iscritti o iscrivibili in catasto, aree fabbricabili, con esclusione dell'abitazione principale e delle pertinenze della stessa purché di categoria diversa da quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
Per abitazione principale si intende l'immobile iscritto o iscrivibile in catasto come unica unità immobiliare nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.
Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate.

Per le abitazioni principali l'IMU è dovuta solo se di categoria catstale A/1 a A/8 A/9.

RESIDENTI ALL'ESTERO (AIRE) 
Novità dal 2021 - Art.1 comma 48 Legge 178 del 30/12/2020.Per una sola unità immobiliare a uso abitativo, non locata o data in comodato d'uso, posseduta in Italia, residenti un uno Stato di assicurazione diverso dall'Italia, l'imposta municipale propria è applicata nella misura della metà. .

IMMOBILI CONCESSI IN COMODATO:

La base imponibile è ridotta del 50% per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classficate nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea rettta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che:

- il contratto sia registrato

-il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonchè dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1 A/8 e A/9;

-il soggetto passivo attesti il possesso dei suddetti requisiti mediante la dichiarazione IMU da presentare entro il 30 Giugno 2022.

IMMOBILI LOCATI A CANONE CONCORDATO:

L'imposta è ridotta al 75% per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n.431; il soggetto passivo deve presentare la dichiarazione IMU entro il 30 Giugno  2021.Per i contratti di concordato stipulati dopo il 16/01/2017 e dopo il nuovo accordo territoriale sottoscritto il 20 Ottobre 2017è necessaria la presentazione dell'attestazione di conformità rilasciata da almeno una organizzazione sindacale dei proprietari o degl'inquilini che hanno sottoscritto l'accordo.

IMMOBILI I CATEGORIA D

Per tale tipologia di immobili l'aliquota da applicare è quella deliberata del 10,6 per mille così ripartita:

-nella misura del 7,6 per mille allo Stato codice F24 3925

-nella misura del 3,0 per mille al Comune codice F24 3930

Novità per il 2021 Non sono tenuti a versare la prima rata i seguenti immobili(art.1 c.599 L.178 31/12/2020

- immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali; - immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed and breakfast, dei residenze e dei campeggi, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall'art.1, comma 743, della legge 27 dicembre 2019, n.160, siano anche gestori delle attività ivi esercitate; - immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell'ambito di eventi fieristici o manifestazioni; - immobili destinati a discoteche , sale da ballo, night club e simili, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall'art.1, comma 743, della legge 27 dicembre 2019, n.160, siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

ENTI NON COMMERCIALI

Pagano l'IMU 2021, per gli immobili e/o per la parte di immobili destinati ad attività commerciale, il versamento è effettuato in tre rate di cui le prime due, di importo pari al 50%dell'imposta complessivamente corrisposta per l'anno precedente, devono essere versate nei termini del giugno 2021 (acconto) e 16 dicembre 2021(acconto) e l'ultima, a conguaglio dell'imposta complessivamente dovuta, deve essere versata entro il 16 giugno 2022 (saldo).

Presentano la dichiarazione IMU entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degl'immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta. la dichiarazione deve essere presentata ogni anno.


BASE IMPONIBILE

Per i fabbricati iscritti in catasto il valore su cui calcolare l’imposta è costituito dall’ammontare della rendita risultante in catasto rivalutata del 5% e moltiplicata per i seguenti valori.

  • 160 per fabbricati iscritti in catasto nelle categorie A (esclusa A/10) e C/2, c/6 e C/7
  • 140 per fabbricati iscritti in catasto nelle categorie B e C/3, C/4 e C/5
  • 80 per fabbricati iscritti in catasto nelle categorie D/5
  • 80 per fabbricati iscritti in catasto nelle categorie A/10
  • 65 per fabbricati iscritti in catasto nelle categorie D escluso D/5
  • 55 per fabbricati iscritti in catasto nelle categorie C/1

Per le aree fabbricabili e in caso di utilizzazione edificatoria dell'area, di demolizione e di interventi di recupero la base imponibile è costituita dal valore venale in comune commercio dal primo gennaio dell'anno di imposizione.

Costi

  ALIQUOTE ACCONTO ANNO 2021
Aliquota base ordinaria 10,6‰ per tutti gli immobili.
Aliquota abitazione principale e sue pertinenze  6,00‰ solo per le categorie A/1 A/8 A/9. Dall'imposta municipale propria dovuta per l'abitazione principale e per le relative pertinenze è prevista esclusivamente una detrazione di euro 200,00 fino a concorrenza dell'imposta dovuta.

Aliquota fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita fintanto che permanga tale destinazione d'uso e non siano locati  2,10&

Il versamento della rata a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno è eseguita a conguaglio.

ESENZIONI:

  1. gli immobili assimilati alle abitazioni principali con regolamento ovvero: l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o usufrutto da anziani o persone con disabilità che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a  seguito di ricovero permanente a condizione che risulti non locata intendendo come tali quelle non fatte oggetto di locazione, unitamente alle pertinenze, come sopra indicate (art.3 comma 56 L.23/12/1996 n.662); In caso di più unità immobiliari, la predetta agevolazione può essere applicata ad una sola unità immobiliare
  2. gli immobili sotto elencati a condizione, pena di decadenza, che sia presentata dichiarazione entro il termine ordinario del 30/6/2021 utile ad indicare le unità immobiliari ai quali si applica il beneficio (esenzioni statali);
  • - la casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli, a seguito di provvedimento del giudice che costituisce, altresì, ai soli fini dell'applicazione dell'imposta, il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario stesso.
  • fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali di cui al DM 22/04/2008
  • unità  immobiliari appartenenti a cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari e relative pertinenze.
  • l'unità immobiliari appartenenti a cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in assenza di residenza anagrafica;
  • l'unico immobile posseduto e non concesso in locazione dal personale in servizio permanente appartenente alle forze armate e alle forze di polizia ad ordinamento civile e militare nonchè dal personale del corpo dei Vigili del fuoco e personale appartenente alla carriera prefettizia per il quale non è richiesto il doppio requisito della dimora e della residenza.
  • : A decorrere dal 01/01/2022 sono esenti i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita fintanto che permanga tale destinazione d'uso e non siano locati.
  • terreni agricoli

  • RIDUZIONI:
    Immobili inagibili. Per fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo durante il quale sussistono dette condizioni la base imponibile è ridotta della metà.
    Fabbricati di interesse storico o artistico di cui all'art.10 del D.Lgs 22/01/2004 n.22 la base imponibile è ridotta della metà.

     

  • : NOVITA'Esentati dal pagamento dell’acconto 2021 sono: 1) Ai sensi del Decreto legge 14/08/20, n. 104 convertito dalla legge 13/10/20 n. 126 – Art. 78 Legge 30 dicembre 2020, n. 178 - Art. 1, comma 599 •stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali nonché stabilimenti termali •immobili rientranti nella categoria D/2 e relative pertinenze, agriturismi, villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, B&B, residence e campeggi a condizione che i soggetti passivi siano anche gestori delle attività ivi esercitate •immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell'ambito di eventi fieristici o manifestazioni •immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night-club e simili, a condizione che i relativi soggetti passivi siano anche gestori delle attività ivi esercitate •immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate 2) Ai sensi del Decreto legge 22 marzo 2021, n. 41 convertito dalla legge 21 maggio 2021, n. 69 Art. 6- sexies · immobili posseduti dai soggetti passivi per i quali ricorrono le condizioni di cui all’articolo 1, commi da 1 a 4, del presente decreto ovvero • coincidenza tra soggetto passivo e gestore • non aver avuto nel 2019 ricavi superiori a 10 milioni di euro •I ricavi medi mensili del 2020 siano inferiori almeno del 30% rispetto ai ricavi medi mensili registrati nel 2019 (il requisito non si applica per le partite IVA attivate dopo il 31/12/2018)
  • Tempi

            SCADENZE

    1.  Versamento   
      Prima rata acconto 16 giugno 2021
      Seconda rata saldo 16 dicembre 2021
    2. dichiarazione
      Per gli immobili per i quali l'obbligo dichiarativo è sorto dal 1 gennaio 2020 la dichiarazione IMU dovrà essere presentata entro il 30 giugno 2021
    3. Per gli immobili per i quali l'obbligo dichiarativo è sorto dal 1 gennaio 2021 la dichiarazione IMU dovrà essere presentata entro il 30 giugno 2022

     


     

    Informazioni

    Modalità di pagamento
    Il versamento dell’imposta potrà essere effettuato solo tramite il Mod F24 utilizzando gli appositi codici tributo.
    In caso di imposta dovuta pari a 0 (zero) euro non si dovrà presentare alcuna documentazione
     

    Avvertenze

    IMU
    Codici modello F24
    3912 – IMU imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze – COMUNE
    3914 – IMU imposta municipale propria per i terreni – COMUNE
    3916 – IMU imposta municipale propria per le aree fabbricabili – COMUNE
    3918 – IMU imposta municipale propria per gli altri fabbricati – COMUNE
    3923 – IMU  imposta municipale propria – INTERESSI DA ACCERTAMENTO – COMUNE
    3924 – IMU imposta municipale propria – SANZIONI DA ACCERTAMENTO – COMUNE
    3925 - IMU per immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - STATO (7,6‰)
    3930 - IMU per immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - INCREMENTO COMUNE (3‰)
    3939 - IMU per i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita - COMUNE
    In caso di RAVVEDIMENTO le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente all’imposta dovuta.

    IMPORTO MINIMO
    L'importo minimo annuo è pari a €.12,00

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