TARI - Tariffe e rapporti con gli utenti

TARI - Tariffe e rapporti con gli utenti

Ufficio: Ufficio Tributi
Referente: Cristina Fondelli (utenze non domestiche) Gabriella Iacono (utenze domestiche)
Responsabile: Paola Tinacci
Indirizzo: Via Tanzini, 30
Tel: 055.8360262 - 055.8360357
Fax: 055/8360285
E-mail: entrate@comune.pontassieve.fi.it; comune.pontassieve@postacert.toscana.it
Orario di apertura: Lunedi e mercoledì 8,30/12,30 - martedì e giovedì 15,15/17,45 solo su appuntamento

Descrizione

La TARI è la tassa rifiuti per i servizi di raccolta, trasporto e smaltimento/recupero dei rifiuti urbani istituita, a decorrere dal 1 gennaio 2014,   con l’articolo 1, comma 639,  della Legge n. 147 del 27 Dicembre 2013.

Si tratta di un prelievo che ha come obiettivo la copertura totale dei costi del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti.

Esistono due tipologie di  utenze TARI:

  1. Domestiche: abitazioni, garage, cantine, ecc.
  2. Non domestiche: attività commerciali, industriali, artigianali, professionali, strutture pubbliche, onlus, ospedali, impianti sportivi ecc.

Modalità di richiesta

COME SI PRESENTA LA DICHIARAZIONE ?

Oltre a versare la TARI alle scadenze fissate, i contribuenti devono dichiarare qualsiasi variazione che riguardi l'occupazione dei locali o delle aree scoperte soggette all'applicazione della tassa (nuovi insediamenti, cessazioni, cambi di indirizzo, variazioni di metrature, ecc.).

I relativi moduli sono disponibili presso la sezione dedicata di questo portale internet oppure possono essere richiesti a:

  • all'ufficio URP Ufficio Relazioni con il Pubblico

oppure:

  • all’ufficio Tributi

La dichiarazione, compilata in tutti i suoi campi e sottoscritta, può essere trasmessa utilizzando una delle seguenti modalità di presentazione:

  • consegnata a mano all'ufficio URP, via Tanzini 30 Pontassieve, con rilascio dell’apposita ricevuta;
  • spedita in busta chiusa, a mezzo del servizio postale, mediante raccomandata con avviso di ricevimento A.R., all'ufficio Entrate,  via Tanzini 30 50065 Pontassieve;
  • tramite mail all’indirizzo: entrate@comune.pontassieve.fi.it con allegata copia di un documento d’identità valido;
  • a mezzo Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo: comune.pontassieve@postacert.toscana.it

Requisiti del richiedente

CHI DEVE PAGARE?

Sono tenuti alla denuncia e al pagamento tutti coloro che possiedono o detengono, a qualsiasi titolo, i locali o le aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali o le aree stesse (SOGGETTI OBBLIGATI).

I soggetti obbligati provvedono a consegnare al Comune la dichiarazione entro il termine di 60 giorni dalla data dell’INIZIO dell’occupazione, della detenzione o del possesso o della CESSAZIONE.

N.B.: Con la dichiarazione di INIZIO dall’ufficio URP del Comune viene consegnata la chiavetta che permette l'apertura dei cassonetti con sistema e-gate, nel caso di CESSAZIONE tale chiavetta deve esse riconsegnata allo stesso ufficio.

I soggetti obbligati sono tenuti a dichiarare qualsiasi cambiamento della propria situazione abitativa, relativa agli spazi occupati, perché incide sulla tariffa Tari.

Esempi

  • se acquista o affitta un appartamento/immobile deve presentare dichiarazione di nuova occupazione entro 60 giorni;
  • se lascia il suo vecchio appartamento/immobile deve presentare dichiarazione di cessazione occupazione entro il bimestre corrente. Se non lo fa, dovrà continuare a pagare la Tari anche per l’appartamento/immobile che non occupa più.
    N.B. La dichiarazione di cessazione non deve essere presentata se nell'immobile rimangono utenze attive (es. luce, gas, acqua). Infatti in questo caso dovrà continuare a pagare la Tari;
  • deve comunicare le variazioni di metratura perché la modifica della superficie determina una variazione della Tari;
  • deve comunicare anche una variazione degli occupanti che non appartengono al suo nucleo familiare anagrafico ma che convivono con lui;
  • deve controllare i dati catastali.

LE SANZIONI per le violazioni agli obblighi dichiarativi sono le seguenti:

  1. In caso di omessa presentazione della dichiarazione, si applica la sanzione dal 100% al 200% del tributo non versato, con un minimo di € 50,00.
  2. In caso di infedele dichiarazione, si applicala sanzione dal 50% al 100% del tributo non versato, con un minimo di € 50,00.

Costi

QUANTO SI PAGA ?

La tassa da corrispondere è commisurata ad anno solare e computata in base al periodo effettivo di occupazione o detenzione dei suddetti locali o aree scoperte espresso in giorni.

La Tariffa si compone di una quota fissa (QF) e di una quota variabile (QV).

La quota fissa è determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, riferite in particolare agli investimenti per opere e ai relativi ammortamenti, mentre la quota variabile è rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, alle modalità del servizio fornito e all’entità dei costi di gestione, in modo che sia assicurata la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio, compresi i costi di smaltimento.

Per le utenze domestiche, la tariffa varia in ragione della superficie calpestabile dell’immobile dichiarata ed è graduata a seconda del numero degli occupanti l’immobile:

la Quota Fissa è espressa in euro per unità di superficie  e la Quota Variabile in euro in dipendenza del numero di occupanti.

Per le utenze domestiche condotte da persone fisiche che vi hanno stabilito la propria residenza anagrafica, il numero degli occupanti è quello del nucleo familiare risultante all’Anagrafe del Comune. Devono comunque essere dichiarate anche le persone che non fanno parte del nucleo familiare anagrafico e dimorano nella stessa unità immobiliare.

Per le utenze non domestiche, la tariffa varia in ragione della superficie dei locali occupati e si distingue a seconda della tipologia di attività economica svolta:

la Quota Fissa è espressa in euro per unità di superficie  e la  Quota Variabile in euro in per unità di superficie.

All’importo della tassa comunale, occorre infine aggiungere il Tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell'ambiente di cui all'art.19, del D.lgs. n. 504/1992 che, per l’anno 2020, è pari al 5% della tassa comunale (TEFA).

Le tariffe dell'anno 2019 sono state  approvate con delibera C.C. n. 25 del 28/03/2019

ESEMPI DI CALCOLO:

  1. Utenze domestiche: abitazione di mq. 84 occupata da 2 componenti per tutto l’anno:

QF+QV = (€ 1,7507 x 84 mq. x 365/365) + (€ 68,5772 x 365/365) =

 € 147,06 + € 68.58 = € 215,64

TEFA = € 215,64 x 5% = € 13,26

TARI per il 2020 = (€ 215,64 + € 13,26) = € 228,90 arrotondato € 229 (cod. tributo 3944)

Totale in acconto = € 147,06/3x2 + 68,58/3x2 + 13,26/3x2 = 98,03 + 45,72 + 7,19 = 150,94 arrotondato € 151

1° rata in ACCONTO = € 76 (cod. tributo 3944)

2° rata in ACCONTO = € 75 (cod. tributo 3944)

3° rata a SALDO = € 78 (cod. tributo 3944)

  1. Utenze non domestiche: farmacia di mq. 49 occupata per tutto l’anno:

QF+QV = (€ 7,648 x 49 mq. x 365/365) + (€ 2,372 x 49 mq x 365/365) =

 € 374,75 + € 116,23= € 490,98

TEFA = € 490,98 x 5% = €  24,55

TARI per il 2020 = (€ 490,98 + € 24,55) = € 515,53 arrotondato € 516 (cod. tributo 3944)

Totale in acconto = € 374,75/3x2 + 116,23/3*2 + 24,55/3x2 = 249,83 + 77,49 + 16,37 = 343,69 arrotondato € 344

1° rata in ACCONTO = € 172 (cod. tributo 3944)

2° rata in ACCONTO = € 172 (cod. tributo 3944)

3° rata a SALDO = € 172 (cod. tributo 3944)

Tempi

QUANDO SI PAGA ?

L'ufficio Tributi invierà, ogni anno, ai contribuenti un avviso di pagamento con allegato il modello F24 precompilato con l'importo da versare. Il contribuente è tenuto a verificare la correttezza dei dati contenuti nell'avviso di pagamento, provvedendo a comunicare eventuali discordanze per l'aggiornamento della propria situazione tributaria all’ufficio tributi.

Il Comune ha stabilito, per l’anno 2020, con Delibera n° 31  del 25/05/2020 che il versamento della Tari sarà effettuato in 3 rate utilizzando i modelli F24 che saranno inviati con due avvisi diversi, stabilendo  contestualmente, per andare incontro alle difficoltà dei contribuenti conseguenti alla emergenza in atto, di differire la prima scadenza, come segue:

  • Prima rata, che sarà allegata al primo avviso, con la nuova scadenza fissata il 31 Luglio 2020, con Tariffe 2019;
  • Seconda rata, anche questa allegata al primo avviso, con scadenza 30 Settembre 2020, con Tariffe 2019;
  • Terza rata con la nuova scadenza fissata 31 Gennaio 2021 (con Tariffe 2020) che sarà trasmessa con il secondo avviso.

Il primo avviso è pertanto suddiviso in sole due rate ed è stato calcolato a titolo di acconto per un importo pari ai 2/3 del dovuto sulla base delle tariffe dell’anno 2019.

I conguagli relativi alle variazioni eventualmente intervenute nel corso del corrente anno saranno conteggiati nella terza rata, che sarà inviata successivamente in cui saranno applicate le tariffe 2020.

N.B.: Il mancato ricevimento dell’avviso non esime in alcun caso il contribuente dall’obbligo di pagamento della tassa alle date sopra indicate.

Il modello dell'avviso di pagamento, in caso di mancato recapito, può essere:

Informazioni

COME SI PAGA

Il versamento della TARI va eseguito esclusivamente mediante il modello di pagamento F24 precompilato, pagabile presso Banche, Poste, Tabaccai abilitati o attraverso i servizi di home banking.

Il contribuente che si trova all'estero non può utilizzare il modello F24, per il pagamento della TARI. ma deve effettuare un bonifico sul codice IBAN c/o INTESA SAN PAOLO SpA:  IT 47 D030 6938 0131 0000 0046 001 - BIC/SWIFT: BCITITMM  intestato a Comune di Pontassieve - causale: "codice fiscale dell’intestatario – TARI. – Tassa sui rifiuti anno 2020". Se il contribuente è all'estero ma ha un conto corrente in Italia può comunque effettuare il pagamento dell'F24 tramite i servizi di home banking.

Il cod. tributo presente nel modello F24 è il 3944: “TARI – tassa sui rifiuti – art. 1, c. 639, L. n. 147/2013”

Il mancato o parziale pagamento entro le scadenze sopra indicate comporterà l’applicazione delle sanzioni di legge pari al 30% di ogni importo non versato da irrogare mediante apposito avviso di accertamento, con aumento di spese e interessi a carico del contribuente.

Il contribuente ha la possibilità, attraverso l’istituto del “ravvedimento operoso”, di regolarizzare in via spontanea, con consistente riduzione delle sanzioni, le violazioni ed omissioni connesse agli obblighi di versamento e di dichiarazione - prima che le stesse siano constatate o siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche od altre attività amministrative di accertamento di cui il contribuente abbia avuto formale conoscenza.

Per il pagamento del ravvedimento si utilizza il modello F24, previsto per i versamenti ordinari, versando le sanzioni e gli interessi unitamente alla tassa dovuta, col medesimo codice tributo (3944 - TARI. Tassa sui rifiuti) e barrando la casella “ravv”.

AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni tariffarie per reddito con indicatore ISEE entro i 15.000 euro, valido alla presentazione della domanda e le riduzioni per handicap a norma della L.104/192 ed invalidi al 100% devono essere richieste entro il 31 luglio di ogni anno su apposito modulo

RIDUZIONI

Le riduzioni, se non diversamente specificato, devono essere richieste dal contribuente presentando apposita istanza all’Amministrazione Comunale, allegando, se necessaria, la relativa  documentazione probatoria.

Moduli richiesta riduzioni per utenze: DOMESTICHE    NON DOMESTICHE

Esse si applicano alla parte variabile della tariffa  e non potranno superare il limite massimo del 70% dell’importo dovuto della stessa per l’anno di competenza.

RIDUZIONI UTENZE DOMESTICHE

10%  per gli under 35, concessa senza presentazione di istanza.

60% per utenze il cui punto di accesso su qualsiasi strada comunale, provinciale e statale ad esclusione di quelle private e vicinali anche se di uso pubblico, sia posto a distanza superiore a mt. 1000 dal punto più vicino di raccolta dei rifiuti.

10%  per locali relativi ad utenze tenuti a disposizione per uso stagionale, da soggetto residente nel territorio dello Stato, od altro uso limitato o discontinuo, a condizione che tale destinazione sia specificata nella denuncia originaria o di variazione, indicando l’abitazione di residenza e l’abitazione principale e dichiarando espressamente di non voler cedere l’alloggio in locazione o in comodato.

10% per locali relativi ad utenze tenuti a disposizione, per uso limitato o discontinuo, da utente che risieda o dimori all’estero per più di sei mesi all’anno, a condizione che tale destinazione sia specificata nella denuncia originaria o di variazione, e dichiarando espressamente di non voler cedere i locali in locazione o in comodato.

20% per utenze  che praticano il compostaggio dei rifiuti organici utilizzando apposite attrezzature. Il soggetto Gestore A.E.R. S.p.A. ha la facoltà di effettuare appositi sopralluoghi al fine di verificare l’effettivo utilizzo della compostiera.

Da 5% al 40% in base alla quantità e alla tipologia dei rifiuti conferiti nei centri di raccolta/stazioni ecologiche di AER secondo le regole specificate nel Progetto Ricicla e Vinci:

RIDUZIONI UTENZE NON DOMESTICHE

10% per utenze attivate a seguito di apertura/inizio nuova attività da parte di società o ditte individuali il cui rappresentante legale o almeno un socio abbia un’età inferiore o uguale ad anni 35, concessa su istanza , da presentare entro il 31 dicembre di ogni anno;

60% per utenze il cui punto di accesso su qualsiasi strada comunale, provinciale e statale ad esclusione di quelle private e vicinali anche se di uso pubblico, sia posto a distanza superiore a mt. 1000 dal

30%  per locali ed aree scoperte relativi ad utenze non domestiche adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo ma ricorrente, risultante da concessione e/o autorizzazione amministrativa, rilasciata dai competenti Organi per l’esercizio dell’attività, a condizione che nel corso dell’anno l’uso non si protragga per periodi che complessivamente siano superiori a 9 MESI.

5% Utilizzo di aree aperte al pubblico per la collocazione di punti di raccolta di specifici materiali (es. ECO box)

Max 30%  per rifiuti speciali assimilati agli urbani avviati al recupero.

La riduzione deve essere richiesta entro il 20 gennaio dell’anno successivo, su apposita dichiarazione attestante la quantità di rifiuti avviati al recupero nel corso dell’anno solare precedente., allegando obbligatoriamente copia di tutti i formulari di trasporto, di cui all’art. 193 del D.Lgs 152/2006, relativi ai rifiuti recuperati, debitamente controfirmati dal destinatario, o adeguata documentazione comprovante la quantità dei rifiuti assimilati avviati al recupero, in conformità delle normative vigenti.

COME SI OTTENGONO I RIMBORSI ?

Nel caso in cui sia stato effettuato il pagamento di un importo superiore al dovuto è possibile presentare domanda di rimborso/compensazione compilando la modulistica e allegando la documentazione richiesta, con possibilità di compensazione.

Il Comune provvederà al rimborso entro 180 giorni dalla presentazione della richiesta.

Sulle somme da rimborsare sono corrisposti gli interessi calcolati nella misura indicata nel regolamento comunale delle entrate, con decorrenza dalla data dell’eseguito versamento.

 

Avvertenze

RID BANCARI non previsti per il pagamento

Reclami ricorsi opposizioni

Per segnalazione di errori nella determinazione degli importi addebitati:

entrate@comune.pontassieve.fi.it

 

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