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Al Teatro Cinema Italia arriva “Quanta strada nei suoi sandali”, lo spettacolo teatrale su Giorgio La Pira

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Descrizione breve
Dopo le prime rappresentazioni ad ottobre a La Spezia e la tappa nella città di Firenze a fine gennaio, lo spettacolo teatrale approda a Pontassieve.
Data:

17 Marzo 2026

Tempo di lettura:

3 minuti

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Locandina Quanta strada nei suoi sandali
Locandina Quanta strada nei suoi sandali

Descrizione

Dopo le prime rappresentazioni ad ottobre a La Spezia e la tappa nella città di Firenze a fine gennaio, lo spettacolo teatrale «Quanta strada nei suoi sandali – storia di Giorgio La Pira», ideato e curato da Roberto Lamma, che ne è anche il narratore in scena, approda a Pontassieve: la pièce, infatti, sarà in scena sabato 21 marzo, alle ore 21:00, presso il Teatro Cinema Italia in via Tanzini 48.

In questa suggestiva e originale interpretazione, Roberto Lamma racconta Giorgio La Pira, nella sua profetica azione per coltivare ‘la speranza contro ogni speranza’ (Spes contra Spem). Come si legge, nel testo di presentazione dello spettacolo, c’è una frase che La Pira amava ripetere: «Bisogna pregare con il mappamondo sul comodino». Un concetto semplice, ma capace di racchiudere il senso profondo della sua vita: l’universalità della fede, la compassione verso l’umanità, la speranza che si fa sentiero su cui camminare e operare insieme.

È da questa immagine che nasce “Quanta strada nei suoi sandali”, scritto e interpretato da Roberto Lamma e Daniele Ceccarini. Frutto di un lungo lavoro di ricerca storica e umana grazie alla collaborazione della Fondazione Giorgio La Pira, lo spettacolo racconta non solo il cammino del “sindaco santo”, ma anche un modo di intendere la politica e la vita come servizio e missione, non come potere e ambizione. Sul palcoscenico si alterna la narrazione teatrale alle immagini in bianco e nero, alla musica dal vivo e alle letture sceniche, costruendo una trama che non è solo biografica ma anche emotiva. Non il tono didascalico del racconto storico, ma la voce viva di un testimone.

Avvocato spezzino, Roberto Lamma ha dedicato la vita al diritto del lavoro e all’impegno civile. I video, le foto e le interviste sono di Andrea e Simone Grando, mentre il commento musicale è affidato alla cantante Emma Cortis. Alle tastiere Glauco Bionducci, alla chitarra Silvio Rosi e al sax e flauto Andrea Imparato. La pièce vede l’amichevole partecipazione del regista e sceneggiatore Daniele Ceccarini.

«Quella di questo spettacolo – commenta Roberto Lammaè una sfida enorme, perché sul palco presentiamo un gigante che ha fatto la storia della politica italiana tra gli anni ‘50 e ’60, ma non solo. Pur non essendo credente, la cosa che mi ha colpito è stata proprio il suo percorso religioso e spirituale, a partire dalla conversione al cristianesimo. Per ricostruire la sua figura, abbiamo visitato chiese e luoghi dove ha vissuto. C’è un fatto che preme sottolineare ed è la decisione di La Pira di non possedere una casa, ma di vivere a Firenze, dove insegnava istituzioni di diritto romano e dove ha ricoperto la carica di sindaco, in conventi o in pensionati di studenti. Era infatti docente universitario nell’ateneo fiorentino, oltreché studioso di fama mondiale, sindaco e uomo politico, già costituente democristiano. Eppure, nelle sue tasche, non c’era mai un centesimo perché tutti i suoi guadagni li devolveva in beneficenza».

QUANTA STRADA NEI SUOI SANDALI – STORIA DI GIORGIO LA PIRA
di Roberto Lamma

Con l’amichevole partecipazione di Daniele Ceccarini
Foto, video e interviste di Andrea e Simone Grando
Commento musicale di Glauco Bionducci, Emma Cortis, Andrea Imparato e Silvio Rosi

Il biglietto unico è di 15 euro e può essere acquistato direttamente al teatro (https://www.teatrocinemaitalia.it/quanta-strada-nei-suoi-sandali-storia-di-giorgio-la-pira/) oppure contattando la Fondazione La Pira (tel. 055-284542; email: fondazionelapira@gmail.com).

Ultimo aggiornamento:

17/03/2026, 16:15