Delegazione di Pontassieve in pellegrinaggio nei luoghi della Memoria
Dal 7 all'11 maggio studenti e istituzioni visitano i campi di concentramento per rinnovare l'impegno contro l'indifferenza
Una delegazione del Comune di Pontassieve, guidata dal Sindaco Carlo Boni e dal Presidente del Consiglio Comunale Leonardo Ceccarelli e composta da professori e studenti della scuola superiore Balducci e della scuola media Maltoni, è attualmente impegnata in un pellegrinaggio-viaggio studio presso gli ex campi di concentramento e sterminio nazisti. Il viaggio, organizzato dalla sezione fiorentina dell’ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti), coinvolge ogni anno attivamente i giovani dell’intera Città metropolitana di Firenze.
Anche quest’anno sarà un percorso di Memoria articolato su un itinerario di cinque giorni che tocca tappe fondamentali della storia del Novecento. Il programma prevede la visita ai campi di Dachau, Ebensee, Gusen, Mauthausen e, nella fase di rientro in Italia, alla Risiera di San Sabba a Trieste. Particolare rilievo assume la sosta al Castello di Hartheim, tristemente noto per l'attuazione del programma T4 destinato allo sterminio delle persone disabili.
Anche quest’anno il viaggio rappresenta un’esperienza che non è solo un momento educativo, ma un percorso profondo volto a trasformare i partecipanti in testimoni attivi. L'obiettivo dichiarato è la promozione di un impegno quotidiano contro ogni forma di odio e violenza.
Tra le tappe del viaggio si ricorda la visita alla targa situata a Gusen in memoria di Archimede Piani. Cittadino di Acone (Pontassieve), Piani fu prelevato il 27 aprile 1944 e deportato a Mauthausen l'8 marzo dello stesso anno, partendo dal binario 6 della stazione di Santa Maria Novella insieme a numerosi deportati politici dell'area fiorentina. La sua figura è oggi ricordata anche da una pietra d'inciampo in via Mannelli a Firenze.