Le monete non crescono sugli alberi. Educare all’uso responsabile del denaro in un’economia che cambia
Dettagli
1 Aprile 2026
3 minuti

Descrizione
Il Museo GEO, in collaborazione con lo Sportello Vanessa della Croce Azzurra e il Comune di Pontassieve inaugurano un progetto che mira a trasformare l'economia da materia specialistica a strumento di libertà quotidiana. La mostra "Le monete non crescono sugli alberi", curata da Annalisa Bati, invita a riflettere sul valore del denaro in un mondo che cambia rapidamente. Attraverso l'esposizione della collezione numismatica di Carlo Benvenuti e dei calcolatori storici di Fabio Frascati, i visitatori potranno ripercorrere i secoli di storia che separano l'antico baratto dalle moderne frontiere digitali.
Il percorso espositivo presenta due eccezionali collezioni: quella numismatica di Carlo Benvenuti, che espone numerosi pezzi di straordinario valore storico, come una "piastra" di Cosimo I de’ Medici del 1573, e quella di Fabio Frascati, esperto di statistica e appassionato ricercatore. Frascati mette a disposizione del pubblico oltre vent'anni di ricerca, offrendo una panoramica su mezzo secolo di evoluzione tecnologica attraverso calcolatori scientifici e grafici che hanno segnato la storia del calcolo moderno. Ad accompagnare i visitatori lungo questo itinerario sono i pannelli firmati dalla stessa Annalisa Bati che partendo dalla storia di Pinocchio ci guida in un viaggio che invita a riflettere, ricco di spunti per pensare e di giochi ed attività rivolte ai più piccoli, sull’educazione finanziaria.
L'iniziativa assume, inoltre, un significato profondo grazie alla collaborazione con lo Sportello Vanessa, realtà impegnata nel sostegno alle donne vittime di abusi. Il fulcro del messaggio risiede nella consapevolezza che l'educazione finanziaria rappresenti la prima forma di protezione contro la "violenza economica", quella forma sottile di controllo che priva la persona della propria indipendenza. In questo contesto, anche la scelta di regalare un salvadanaio ai bambini – attività che sarà collegata alla mostra - non è un semplice gesto di cortesia, ma un invito simbolico a coltivare i semi della propria autonomia futura.
“Un sentito ringraziamento a tutte le realtà e alle persone che hanno creduto in questo progetto, rendendone possibile la realizzazione – afferma l’assessora Martina Betulanti - Questa mostra rappresenta un’iniziativa di valore per il nostro territorio, non solo per il suo rilievo culturale, ma anche per il profondo messaggio educativo e sociale che promuove. Diffondere l’educazione finanziaria significa offrire strumenti concreti di consapevolezza e autonomia, specialmente alle nuove generazioni, contribuendo a formare cittadini liberi e responsabili. Un ringraziamento particolare va ai curatori, ai collezionisti, alle associazioni; iniziative come questa dimostrano quanto sia fondamentale fare rete per costruire reali opportunità di crescita per l'intera comunità."
Il progetto è sostenuto attivamente dalla Banca di Credito Cooperativo di Pontassieve e dalla sezione soci Coop Valdisieve.
La mostra – che sarà inaugurata sabato 11 aprile alle ore 17.00 - sarà accompagnata da un calendario di convegni che si svolgeranno la Museo GEO con inizio alle ore 17.00 nei seguenti giorni:
- 19 aprile 2026: “Le monete non nascono sugli alberi” - educare all’uso responsabile del denaro. Relatrice Annalisa Bati;
- 10 maggio 2026: "Donne e denaro: da tabù a “Strumento di autodeterminazione” a cura di sportello Vanessa
- “Stereotipi e gender gap in Italia e nel mondo”. Relatrice Tiziana Pagano;
- “Una subdola forma di violenza tra le mura di casa”. Relatrice Benedetta Tringale. “Violenza economica e diritto costituzionale”. Relatrice Laura Corsi.
- 23 maggio 2026: “La calcolatrice scientifica compie 50 anni: ripercorriamone insieme le tappe fondamentali”. Relatore Fabio Frascati;
- 24 maggio 2026: “Truffe e giuoco d’azzardo.. ma esiste davvero il Campo dei Miracoli?”. Relatore Marco Raho;
- 30 maggio 2026: “L’oro è servo oppure padrone“ (Omero). Alcune riflessioni sul tema. Relatrici Luciana e Lucia Bigliazzi.
Museo aperto sabato e domenica dalle 16:00 alle 19:00; altri giorni su appuntamento (Cell. 3357572274).

