Peste suina africana
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24 Agosto 2026
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Descrizione
Peste suina africana
Azione coordinata di prevenzione e sensibilizzazione per contrastare la diffusione della peste suina africana, una malattia non trasmissibile all'uomo ma ad alto impatto per il settore suinicolo.
La Regione Toscana, in collaborazione con l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana "M. Aleandri", promuove una serie di attività di informazione e prevenzione contro la Peste Suina Africana (PSA). La misura punta a tutelare la fauna selvatica e le filiere zootecniche del territorio attraverso il coinvolgimento attivo di allevatori, cacciatori, escursionisti e dell'intera cittadinanza.
La Peste Suina Africana è un'infezione virale grave che colpisce esclusivamente maiali e cinghiali. Si precisa che la malattia non è in alcun modo trasmissibile agli esseri umani e non comporta rischi per la salute pubblica. Tuttavia, in assenza di cure o vaccini, l'introduzione del virus genera gravi ripercussioni economiche e sociali per il comparto agroalimentare.
L'essere umano può involontariamente fungere da vettore del virus attraverso il trasporto di fango, indumenti o veicoli contaminati. Per garantire la massima salvaguardia delle aree non a rischio, le autorità sanitarie e regionali raccomandano il rispetto delle seguenti linee guida generali contenute nel materiale allegato alla pagina:
- escursionisti e cittadini: rimanere sui sentieri tracciati, tenere i cani al guinzaglio e non abbandonare per alcuna ragione scarti alimentari. Al rientro dalle attività all'aperto, pulire e disinfettare calzature, ruote di biciclette e pneumatici.
- allevatori: utilizzare esclusivamente mangimi e lettiere da filiere controllate e segnalare subito ai servizi veterinari ufficiali qualsiasi sintomo o mortalità anomala.
- cacciatori: cambiare e disinfettare abiti e attrezzature al termine dell'attività venatoria, eviscerare i capi solo presso le strutture autorizzate ed evitare contatti con suini domestici per almeno 48 ore.
Segnalazione di casi sospetti: in caso di avvistamento di carcasse di cinghiale, è fondamentale evitare il contatto, annotare le coordinate GPS (o scattare una foto) e contattare tempestivamente il Numero Unico Regionale al 0573 306655.
I dettagli aggiornati sulle zone di restrizione e la lista dei comuni sono consultabili sul portale ufficiale della Regione Toscana https://www.regione.toscana.it/-/peste-suina-africana
Il Comune di Pontassieve non rientra nei comuni segnalati come ad alto rischio, si raccomanda comunque che in caso di avvistamento di carcasse di cinghiale contattare tempestivamente il Numero Unico Regionale al 0573 306655 oltre che seguire i consigli indicati.


