Riparte la stagione culturale di Polytropon Arts Centre con la nuova programmazione autunno-inverno. Apertura 8 ottobre con William Kentridge
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2 Ottobre 2026
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Descrizione
La nuova programmazione autunno-inverno di Polytropon Arts Centre prende il via giovedì 8 ottobre con un evento espositivo dedicato a William Kentridge, figura di spicco dell’arte contemporanea mondiale il cui lavoro interdisciplinare intreccia disegno a carboncino, animazione stop-motion, teatro, musica d'avanguardia e riflessione storica.
Il percorso espositivo mette al centro il trittico d'animazione Breathe, Dissolve, Return (2018). Attraverso questa sequenza poetica, Kentridge affronta l'impermanenza dell'esistenza e il continuo ciclo di cancellazione e rinascita, trasformando il gesto fisico del respiro e la dissoluzione delle forme in una metafora visiva della memoria collettiva e personale.
Ad arricchire la selezione video Zeno Writing (2002), fondamentale corto d'animazione ispirato al libro La coscienza di Zeno di Italo Svevo. Sfruttando la sua inconfondibile tecnica — basata su disegni a carboncino modificati, cancellati e ridisegnati sullo stesso foglio per poi essere ripresi frame per frame — Kentridge mette in parallelo le nevrosi del protagonista Zeno Cosini con le macerie storiche e geopolitiche della Prima Guerra Mondiale. Il risultato è una riflessione corale sulle inquietudini del Novecento, sull'identità frammentata e sul senso di colpa, temi che continuano a risuonare nell'attualità contemporanea.
In mostra anche Porter Series: Germanie et des pays adjacents du sud et de l’est (Pylon lady), un arazzo progettato da William Kentridge e intrecciati nello Stephens Tapestry Studio. Il tema principale del gruppo è la migrazione e il 'portage' – letteralmente trasportare il proprio carico tra mari e fiumi. Gli arazzi mostrano figure in controluce cariche di manufatti che attraversano continenti, come rappresentato da mappe tratte da un atlante scolastico francese del XVIII secolo. Infine due opere a matita colorata e acquerello su pagine d'epoca intitolate It Is All Ear and Echo (2025).
La rassegna dedicata all'artista sudafricano culminerà domenica 18 ottobre alle ore 18.00 con l'evento di chiusura: il concerto del pianista Vincenzo Pasquariello, storico collaboratore musicale di Kentridge. Il pianista presenterà il progetto Kentridge & Miller: un dialogo tra immagine e suono, un'improvvisazione pianistica concepita in relazione diretta con le opere visive e la poetica dell'artista e del compositore Philip Miller (frequente coautore delle colonne sonore dei progetti di Kentridge). La performance darà vita a un dialogo sinestetico dal vivo, fondendo proiezioni, ritmo musicale ed espressività performativa.
Il programma di Polytropon Arts Centre continua a svilupparsi fino alla fine dell'anno con un calendario di appuntamenti che intreccia pittura storica, avanguardia musicale e ricerca architettonica contemporanea. Tre grandi momenti scandiranno i mesi fino a dicembre:
PRIMO CONTI | Risonanze
Vernissage: Venerdì 23 ottobre, ore 18:00 (Mostra aperta fino al 31 dicembre)
Polytropon omaggia la grande figura di Primo Conti (1900–1988), maestro fiorentino tra i protagonisti più precoci ed eclettici del Futurismo e della pittura italiana del Novecento. La mostra crea un dialogo intimo e generazionale mettendo in relazione la produzione del maestro con i lavori di Marianovella Del Signore e Matteo Bicocchi esplorando il legame tra eredità artistica, affinità visive e continuazione formale in ambito familiare e contemporaneo.
GIUSEPPE CHIARI | Per Arco
Sabato 31 ottobre, ore 17:00 — Concerto e Conferenza
In occasione del centenario della nascita di Giuseppe Chiari (1926–2007), compositore e artista visivo fiorentino legato al movimento concettuale Fluxus, il centro ospita un evento speciale dedicato alla sua sperimentazione sonora e performativa.
L'incontro vedrà alternarsi la riflessione teorica alla dimensione performativa: le storiche dell'arte Francesca Pola ed Elena Colzi condurranno un'approfondita conferenza critica, a cui si affiancherà l'interpretazione dal vivo della pianista Chiara Saccone e una preziosa testimonianza visiva che recupera la partecipazione storica in video di Charlotte Moorman, violoncellista e figura simbolo delle avanguardie internazionali.
L'appuntamento nasce da un'importante sinergia istituzionale che vede Polytropon collaborare con ICONE (Centro Europeo di Ricerca sulla Storia e la Teoria dell'Immagine dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano), la Galleria il Ponte di Firenze, l'Archivio Giuseppe Chiari e le Northwestern University Libraries.
STUDIO PONSI - Total Design a Polytropon a Officina Sieve in collaborazione con Associazione NAJS. Vernissage: domenica 21 novembre, ore 12:00 (Mostra aperta fino al 31 dicembre)
La programmazione si arricchisce della mostra dedicata a Studio Ponsi (Andrea e Luca Ponsi), in cui si esplora il concetto di Total Design, una filosofia operativa in cui disegno manuale, visioni urbane, architettura, interior e product design interagiscono tra loro costruendo inedite relazioni tra storia e contemporaneità, forme e sensazioni, natura e artificio. Gli spazi espositivi si svolgono in un gioco di strutture costruttive, luci e geometrie trasformando la visita in un'esperienza di armonica bellezza e sorprendente inventività.
“Una proposta culturale di grande qualità che porta al Polytropon un protagonista assoluto dell’arte contemporanea come William Kentridge e mette insieme esperienze e linguaggi diversi – dichiara l’assessora alla cultura della Regione Toscana Cristina Manetti –. La nuova stagione di Polytropon offre un programma che guarda alla scena internazionale e, allo stesso tempo, valorizza figure importanti della cultura toscana come Primo Conti e Giuseppe Chiari. È anche un esempio concreto di cultura diffusa: iniziative di alto livello che arricchiscono l’offerta culturale dei territori e creano nuove occasioni di partecipazione e incontro”.
"Polytropon è una presenza che sta cambiando il modo in cui il nostro territorio si racconta attraverso la cultura - aggiunge il Sindaco di Pelago Nicola Povoleri -. La nuova stagione ne è una dimostrazione concreta, con una programmazione che porta a Pelago protagonisti della scena internazionale e, allo stesso tempo, riscopre e valorizza figure centrali della cultura toscana. Un progetto ambizioso, che crea connessioni, porta nuovi pubblici e contribuisce a fare di Pelago un luogo in cui la cultura contemporanea trova spazio, attenzione e partecipazione."
“Per la nostra comunità si tratta di un'occasione davvero unica e irripetibile, un privilegio assoluto e di straordinario valore poter ospitare e conoscere direttamente nel nostro territorio un artista di fama internazionale del calibro di William Kentridge - conclude il Sindaco di Pontassieve Carlo Boni -. Questa mostra d'eccellenza, inserita in un cartellone di eventi di altissimo profilo firmato da Polytropon, rappresenta un'imperdibile opportunità di crescita culturale, di confronto e di autentica apertura sul mondo, rivolta a tutti i nostri cittadini, ai giovani e agli appassionati d'arte. Eventi di questa portata non capitano tutti i giorni e segnano un punto di svolta per la nostra offerta culturale. Nel contempo, desidero rinnovare i miei ringraziamenti a tutti coloro che hanno creduto e investito nel recupero di un luogo del nostro territorio, restituendolo alla comunità in una veste totalmente rinnovata e rendendolo pienamente fruibile come presidio vivo di arte, cultura e socialità”.
Polytropon Arts & Culture Centre, Via del Molino 21 – San Francesco, Pelago (Fi)
Orari di apertura spazi espositivi: da giovedì a domenica: 12.00 – 20.00 (ingresso gratuito)
Nei giorni degli spettacoli a pagamento, la biglietteria apre un’ora prima
Orari di apertura River Cafè: da giovedì a domenica: 12.00 - 20.00
Press contact: Studio Ester Di Leo
ufficiostampa@studioesterdileo.it
+39 348 3366205





