Teatro Cinema Italia, stagione teatrale 2026/2027
Dettagli
19 Ottobre 2026
5 minuti

Descrizione
Teatro Cinema Italia: Isabella Ragonese, Vanessa Gravina, Amanda Sandrelli, Giulio Scarpati, Claudio Casadio e Maria Cassi tra i protagonisti della stagione 2026/27
Da mercoledì 2 dicembre il cartellone realizzato dal Comune di Pontassieve e Fondazione Toscana Spettacolo
Sono sette gli appuntamenti in programma per la stagione 2026/27 del Cinema Teatro Italia di Pontassieve. Un cartellone che accompagnerà il pubblico fino ad aprile, frutto della collaborazione tra l’Amministrazione comunale e Fondazione Toscana Spettacolo.
Il programma
La stagione si apre mercoledì 2 dicembre (ore 21, come per tutti gli spettacoli) con Isabella Ragonese e Rodrigo D’Erasmo nel reading Gli amori difficili di Italo Calvino. I racconti di Gli amori difficili, scritti tra il 1949 e il 1967, catturano l’estro giovanile di Calvino, che ha sempre dichiarato di sentirsi più uno scrittore di short stories che di romanzi. Questa raccolta, diventata un cult nella sua opera, è un viaggio attraverso “avventure”: dalla Bagnante al Soldato (portato sul grande schermo da Nino Manfredi), dal Poeta ai Due sposi (trasformati anche in una ballata di Cantacronache e nell’episodio del film Boccaccio ’70 di Monicelli). Un’occasione unica per riscoprire Calvino attraverso la voce di Isabella Ragonese e i paesaggi sonori di Rodrigo D’Erasmo, che sarà in scena con lei in un dialogo intimo e commovente.
Martedì 19 gennaio è il momento di Sette a Tebe. Questo terribile amore per la guerra, per la regia di Gabriele Vacis. Il copione è costruito incastonando nel testo di Eschilo brani di voci attuali, che portano sulla scena dati tecnici sulle armi in uso nel nostro tempo, ma anche considerazioni storico-culturali sull’immanenza della guerra a ogni latitudine, geografica e cronologica, della nostra civiltà. In un’altalena che oscilla tra le parole di Eschilo e le domande del presente su cosa sia, allora come oggi, la guerra, si attiva un cortocircuito energetico tra antico e contemporaneo, complici molti autori, di epoca e cultura diversa, chiamati in causa: Henri Laborit, Sun Tzu, Franklin J. Schaffner, Bertolt Brecht e, soprattutto, James Hillman.
Gli innamorati di Carlo Goldoni, con Claudio Casadio e Loredana Giordano, nell’adattamento di Roberto Valerio, è lo spettacolo in programma lunedì 1 febbraio. Il testo presenta Gli innamorati di Carlo Goldoni come una commedia ancora attuale, capace di raccontare con ironia e profondità i comportamenti degli innamorati. Eugenia e Fulgenzio, pur amandosi sinceramente, si lasciano dominare dalla gelosia, dando vita a litigi, ripicche e riconciliazioni. La rilettura di Roberto Valerio propone lo spettacolo con scenografie e costumi moderni, in uno stile essenziale e diretto che alterna comicità, leggerezza e momenti più intensi. L’obiettivo è dimostrare come un testo scritto nel 1759 riesca ancora oggi a parlare al pubblico, raccontando la fragilità e l’irrazionalità dell’amore.
La stagione prosegue martedì 2 marzo con E lasciatemi divertire!, un omaggio a Paolo Poli di Maria Cassi e Leonardo Brizzi. Nel decennale della scomparsa di Paolo Poli (2026), E lasciatemi divertire! è un omaggio vivo al suo teatro libero, elegante e irriverente. Musica e poesia si intrecciano in un varietà contemporaneo dove la poesia diventa gioco, la musica diventa comicità e l’assurdo diventa libertà. Ispirato a Soirée Satie e arricchito da testi di Aldo Palazzeschi, lo spettacolo è brillante, raffinato e giocoso.
Mercoledì 10 marzo, Nerval Teatro presenta Finale di partita di Samuel Beckett. Lo spettacolo, con Barbara Caviglia, Carlo De Leonardo, Maurizio Lupinelli e Matteo Salza, è ideato da Maurizio Lupinelli ed Elisa Pol. Tra i testi più rappresentati di Samuel Beckett, Finale di partita mette in scena quattro personaggi – Hamm, Clov e gli anziani Nagg e Nell – costretti a vivere in un bunker dopo una misteriosa catastrofe. Segnati da diverse menomazioni fisiche, conducono un’esistenza sospesa e ripetitiva, fatta di rituali e dialoghi assurdi che evocano un passato ormai perduto. In questo spazio claustrofobico la vita sembra ridotta a un gioco privo di senso, finché Clov manifesta il desiderio di andarsene, lasciando Hamm solo. Lo spettacolo di Nerval Teatro, diretto da Maurizio Lupinelli, nasce da un lungo percorso di ricerca sul teatro di Beckett con attori con disabilità, affrontando per la prima volta il testo integrale. In scena, accanto ai professionisti, anche due interpreti provenienti dai laboratori teatrali di Rosignano e Ravenna. L’allestimento prevede inoltre alcune azioni di accessibilità, tra cui la traduzione in LIS e percorsi tattili per spettatori ciechi e ipovedenti.
Mercoledì 31 marzo, Amanda Sandrelli e Giulio Scarpati sono i protagonisti di Cari genitori, per la regia di Antonio Zavatteri. Tra ironia e verità, la commedia indaga il legame tra amore e denaro, la fragilità dei sentimenti, la rivalità tra fratelli e la parte d’ombra che ciascuno porta dentro di sé. La storia della famiglia Gauthier: Pierre, Jules e Louise adorano i loro genitori, Jeanne e Vincent, ma quando questi li convocano d’urgenza per un annuncio importante, i figli temono il peggio. La notizia che ricevono non è quella attesa, ma una rivelazione sorprendente che incrina l’unità familiare e mette in gioco rapporti, affetti e interessi.
L’ultimo appuntamento in cartellone, venerdì 9 aprile, è con L’uomo, la bestia e la virtù di Luigi Pirandello, nell’adattamento di Roberto Valerio. L’uomo, la bestia e la virtù è forse il testo più anomalo di Pirandello: grottesco, onirico, folle. Una commedia stranamente divertente, piena di situazioni anche comiche, dove però l’apparente semplicità del classico triangolo amoroso (marito, moglie, amante) cela tematiche forti ancora attuali. In una scenografia onirica, i personaggi si muovono come sospesi in un tempo indefinito. E nulla più del racconto teatrale (mai reale, ma specchio del reale) sa svelare i torbidi desideri, le meschinità, la violenza e il lato oscuro dell’animo umano.
Inizio spettacoli: ore 21:00
Campagna abbonamenti
- Rinnovo dei vecchi abbonamenti: da lunedì 26 ottobre a domenica 8 novembre
- Acquisto dei nuovi abbonamenti: da lunedì 9 a domenica 22 novembre
Abbonamento ai 7 spettacoli
- Intero: 80 euro
- Ridotto: 70 euro
Biglietti
- In vendita da lunedì 23 novembre
- Intero: 16 euro
- Ridotto: 14 euro
- Studenti universitari in possesso della Carta dello studente della Toscana: biglietto ridotto a 8 euro.
- Biglietto Futuro under 30, in collaborazione con Unicoop Firenze: biglietto ridotto a 8 euro.
Riduzioni
- Over 65, soci Coop, clienti BCC Soci Sieve, possessori della Carta dello spettatore FTS (solo per i biglietti) e associati ACLI Provinciale di Firenze.
Per informazioni, biglietti e abbonamenti
- Telefono/WhatsApp: 331 4254819
- E-mail: info@teatrocinemaitalia.it
La biglietteria è aperta:
- Martedì e giovedì, dalle 16.30 alle 17.30
- Un’ora prima degli spettacoli pomeridiani e serali.
Presso la biglietteria del teatro è possibile acquistare biglietti e abbonamenti.
Per tutte le informazioni:
- Teatro Cinema Italia via Tanzini 48, 50065 Pontassieve (Firenze)
- https://www.teatrocinemaitalia.it/
- https://www.toscanaspettacolo.it/








