Dalla guerra alla pace
A Pontassieve la presentazione del libro di Francesco Cutolo

Cos'è
“Dalla guerra alla pace”: a Pontassieve la presentazione del libro di Francesco Cutolo
Un incontro di approfondimento storico e civile per riflettere sulla percezione del nemico durante la Grande Guerra e sul valore della pace, a partire dalle testimonianze dei soldati italiani.
In occasione delle celebrazioni per il 4 novembre, il Comune di Pontassieve promuove l’incontro “Dalla guerra alla pace. Le parole dei soldati, il volto del nemico, l’umanità condivisa”, in programma martedì 3 novembre 2026, alle ore 17.30, nella Sala delle Eroine del Palazzo Comunale.
Al centro dell’appuntamento, la presentazione del libro Uomini come noi. Il nemico nelle scritture dei soldati italiani (1915–18) (Pacini Editore), con la partecipazione dell’autore Francesco Cutolo. Il saggio esplora le memorie e le testimonianze dirette dei soldati della Grande Guerra, offrendo uno sguardo profondo sulla percezione dell’avversario e su ciò che accomunava gli uomini al fronte, pur combattendo su schieramenti opposti. Un’occasione di riflessione che parte dall’analisi storica per interrogare la contemporaneità e riscoprire il valore fondamentale della pace in un contesto globale segnato da diffusi conflitti.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali di Martina Betulanti, assessora alla Cultura della Memoria del Comune di Pontassieve. A introdurre la discussione e a dialogare con l’autore sarà Manuele Soro, laureato in Scienze e tecniche psicologiche, che ha dedicato il proprio elaborato di laurea alle ferite psicologiche della guerra e al fenomeno dello Shell Shock.
Biografie
Francesco Cutolo è assegnista di ricerca presso il Dipartimento SAGAS dell’Università degli Studi di Firenze e docente a contratto all’Università di Pisa. Ha conseguito il dottorato di ricerca presso la Scuola Normale Superiore di Pisa nel novembre 2021. È direttore, dal 2024, della rivista Farestoria. Società e storia pubblica e consigliere dell’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Pistoia. I suoi ambiti di ricerca riguardano la storia sociale della guerra e la storia delle epidemie, con particolare attenzione alla Prima guerra mondiale e alla pandemia di influenza spagnola (fonte https://www.sissco.it/soci/cutolo-francesco/)
Manuele Soro si è laureato in Scienze e tecniche psicologiche con un elaborato dal titolo «Le ferite invisibili della Grande Guerra: lo Shell Shock tra storia, clinica e trattamento». Svolge attività di studio e ricerca orientate alla comprensione dei traumi bellici, dell'impatto psicologico ed emotivo dei conflitti storici sulla mente umana e dell'evoluzione dei trattamenti clinici legati ai disturbi post-traumatici.
A chi è rivolto
A tutta la cittadinanza
Luogo
Costo
Evento gratuito

