E fu sera e fu mattina
La natura negli scatti di Valter Bernardeschi

Cos'è
E fu sera e fu mattina
La natura negli scatti di Valter Bernardeschi
Il museo Geo di Pontassieve ospita una mostra fotografica che esplora la bellezza e la fragilità della natura attraverso l’obiettivo del fotografo Valter Bernardeschi. La mostra, promossa dalla Città Metropolitana di Firenze in collaborazione con il Museo Geo Bruschi, l’Associazione Fotografi del Levante Fiorentino e l’Associazione culturale Kairos, è il frutto di un progetto di Giovanni Passaniti con MUS.E e sarà aperta al pubblico dal 20 settembre al 30 novembre.
Partendo dalle parole di Papa Francesco nella Lettera Enciclica “Laudato Si’” Bernardeschi elabora una sua personalissima riflessione sul rapporto tra l’uomo e la natura, esplorando temi come la creazione, la trasformazione e la bellezza eterna del mondo naturale. Gli scatti del fotografo toscano, già vincitore del Wildlife Photographer of the Year del Natural History Museum di Londra, catturano l’essenza della vita sulla Terra, invitando i visitatori a riflettere sul loro rapporto con l’ambiente e a riscoprire la meraviglia e il mistero che il nostro pianeta offre.
“E fu sera e fu mattina” non è solo una mostra fotografica, ma un vero e proprio viaggio visivo che attraversa i luoghi più remoti e affascinanti del nostro pianeta. Le fotografie di Valter Bernardeschi sono testimonianze vibranti della vita naturale, catturate con una sensibilità rara e una tecnica impeccabile. Ogni immagine racconta una storia, svelando la maestosità e la vulnerabilità della natura in tutta la sua complessità. Tra le opere esposte, spiccano immagini di paesaggi incontaminati, dove la luce gioca un ruolo fondamentale nel definire le forme e i colori, creando atmosfere sospese tra sogno e realtà. I visitatori potranno ammirare l’imponenza di un orso grizzly intento a pescare salmone in un fiume del nord America, simbolo di forza e perseveranza, ma anche di un equilibrio naturale sempre più minacciato. E ancora un’aquila dalla coda bianca che plana maestosamente su un mare cristallino, con il cielo e l’acqua che si fondono in un gioco di riflessi che esalta l’armonia del creato. Le immagini di Bernardeschi non si limitano, quindi, a celebrare la bellezza estetica della natura, ma invitano a una riflessione profonda sul ruolo dell’essere umano all’interno di questo ecosistema.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo edito da Edifir-Edizioni Firenze, che offrirà un approfondimento sulle opere esposte e sul percorso artistico di Bernardeschi. Inoltre, la mostra sarà la prima tappa di un percorso espositivo itinerante che toccherà vari comuni della Città Metropolitana di Firenze, condividendo questo progetto con un pubblico sempre più vasto.
La mostra è aperta sabato e domenica dalle 16:00 alle 19:00
Negli altri giorni è visitabile su appuntamento: museogeobruschi@gmail.com | 335 7572274
A chi è rivolto
A tutti gli interessati
La mostra è aperta sabato e domenica dalle 16:00 alle 19:00
Negli altri giorni è visitabile su appuntamento: museogeobruschi@gmail.com | 335 7572274
Luogo
Costo
Evento gratuito

